Il Tirreno

Grosseto

«Una pasta di ragazza Con la Cri era andata a L'Aquila»

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 GROSSETO. «Una pasta», si dice così per descrivere una persona dolce e buona. Sono le prime parole di un amico quando parla di Olimpia. Poi il silenzio, perché nessuno, specie chi la conosceva si rende ancora conto della tragedia. «Mi aveva chiamato alcuni giorni fa per sentire come stavo - racconta l'amico che l'aveva introdotta nel mondo del volontariato - era una persona dolce, carina, disponibile con tutti». Olimpia era entrata giovanissima in Croce Rossa, a soli 15 anni, e da lì non hai smesso di dare il suo contributo nell'ambito del sociale, come al L'Aquila dopo il terremoto. «Il suo impegno nel volontariato sin da piccola dimostra che persona fosse, pochi oggi hanno ancora quei valori che per lei erano fondamentali. Non so cosa le sia successo, davvero non so dire altro».

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