Il dolore
Arriva anche la Docg Montecucco
Doc Maremma domani la pubblica audizione
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VIGNETO. Nella zona del Montecucco 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha programmato per domani dalle 9,30 in sala consiliare della Provincia, la pubblica audizione sulla richiesta di riconoscimento del vino Docg Montecucco e del vino Doc Maremma Toscana. Alla pubblica audizione parteciperanno i membri della commissione regionale delegata per la Toscana e Umbria, presieduta dal dott. Ezio Pelizzetti, coadiuvati dai funzionari della Regione Toscana. «Siamo finalmente arrivati ai passaggi finali di questa avventura - spiega Enzo Rossi, assessore provinciale allo Sviluppo rurale -. Nasce una nuova opportunità di mercato per i produttori maremmani che potranno fregiarsi della nuova denominazione e potranno contare su un miglioramento qualitativo del loro prodotto». La nuova Doc - nata dalla trasformazione dell'Igt Maremma Toscana - comprende l'intero territorio provinciale ed è sia per i bianchi a base trebbiano che per i rossi a base sangiovese. Il disciplinare prevede un notevole abbassamento delle rese per ettaro, per ottenere una migliore qualità, innalzare così il livello dei vini base ed entrare sul mercato in una fascia intermedia. «La trasformazione nella Docg Montecucco poi è l'inizio di un nuovo scenario - prosegue Rossi -. È il coronamento dei tanti successi che la Doc in passato ha saputo collezionare e per l'alta qualità che ha saputo esprimere». A questo proposito ieri mattina nella sede del consorzio Montecucco a Poggi del Sasso, si è tenuta la commissione di degustazione per l'accertamento del "particolare pregio" per il passaggio della Doc Montecucco Sangiovese a Docg. La valutazione dei vini da parte della commissione di esperti provenienti da tutta Italia, rappresenta una tappa fondamentale del lungo e complesso iter procedurale previsto dalla normativa vigente per il riconoscimento della Docg. Questo prestigioso traguardo rappresenta un riconoscimento importante per una Doc del territorio grossetano che in poco più di dieci anni dal suo primo riconoscimento è riuscita ad affermarsi sui mercati nazionali ed internazionali, valorizzando un'area che ha confermato di essere particolarmente vocata alla produzione di vini di alta qualità. Oltre ai commissari designati dal ministero per l'accertamento organolettico, erano presenti il funzionario del comitato nazionale vini Andrea Squarcia, Claudia Della Monaca in rappresentanza della Camera di commercio e Roberto Bruchi per Aprovito che ha curato l'iter di riconoscimento della nuova Docg. Erano presenti inoltre i rappresentanti del Consorzio di Tutela Montecucco, il presidente Claudio Tipa e il vice presidente Stefano Alessandri.
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