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Pista dei Pini, no alla chiusura Su Facebook la lotta del gruppo che conta già su 1000 iscritti
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PISTA DEI PINI in pineta: resterà chiusa? La protesta: «State uccidendo Follonica, ormai è una casa di riposo» Scatta su internet la proposta di una raccolta di firme per la vicenda
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FOLLONICA. Scoppia la protesta contro la chiusura della Pista dei Pini. I follonichesi insorgono dopo aver appreso la notizia del possibile stop della storica pista di pattinaggio all'interno della pineta di ponente, per la stagione alle porte. E lo fanno attraverso Facebook con un gruppo che in poche ore conta già quasi mille iscritti. La Pista dei Pini, per il 2011 con ogni probabilità rimarrà chiusa; il problema ruota intorno al rinnovo della concessione. La Forestale, proprietaria dell'impianto, pubblicherà il bando (dove si inserirà anche la completa ristrutturazione della struttura) ma non prima dell'estate, quindi non essendoci affittuari, quest'anno niente Pista. Il Comune aveva proposto alla Forestale un escamotage per non lasciarla chiusa, cioè un passaggio temporaneo della concessione all'amministrazione che poi l'avrebbe fatta gestire a chi lo ha fatto sino ad oggi. Ma pare non sia possibile. I follonichesi non vogliono rinunciare a quel luogo di ritrovo, nemmeno per un'estate e così piovono i commenti sul social network, che oramai è diventato mezzo fondamentale per trasmettere pensieri e messaggi. «Diciamo no alla chiusura della Pista dei Pini, Follonica ha bisogno della sua pista», e ancora «La Pista non si tocca! Io mi incateno al cancello ve lo dico! È proprio un posto per anziani Follonica!». Così dalla Pista si passa a parlare della situazione generale della cittadina del golfo, dipinta nella maggior parte dei casi come una grande casa di riposo, almeno da chi utilizza Facebook. «Follonica sta morendo, per i ragazzi non c'è più nulla, facciamo qualcosa, protestiamo», e ancora, «avevano ragione i Baustelle» (la canzone del gruppo toscano intitolata proprio con il nome della cittadina del golfo, che l'anno passato aveva riscaldato gli animi per via di una descrizione non proprio eccelsa). «Basta! - scrive uno dei mille iscritti - Stanno uccidendo Follonica. Alla fine i Baustelle non avevano tutti i torti. Ogni giorno perdiamo qualcosa che ci ha cresciuto, che è stato e che è parte di noi! Sono veramente deluso». E poi ci sono pure i turisti scontenti. «Ma ancora parlate di turismo? - si legge in un commento - era un decennio che non venivo a passare le ferie a Follonica ed avevo un ricordo di una cittadina con molta vita notturna, pulita e ben organizzata, e invece ho trovato l'opposto. La perla il 14 agosto 2010, con i vigili urbani che cacciavano fuori i clienti dai negozi di via Roma perchè era passata da pochi minuti la mezzanotte...Svegliatevi, state distruggendo Follonica». E da Facebook parte l'idea di una raccolta di firme per non far chiudere questa estate la Pista dei Pini.
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