Sicurezza
Dipendente Cri trovata morta in casa a 28 anni
◗
TROVATA MORTA. Olimpia EspositoNon rispondeva al telefono ai suoi amici, il magistrato ha disposto l'autopsia
2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. Cinque ore prima sulla sua bacheca di Facebook aveva scritto «Ultimo episodio». E purtroppo ieri è stato davvero l'ultimo episodio della sua vita. Olimpia Esposito, 28 anni, dipendente della Croce Rossa di Follonica è stata trovata morta nella sua abitazione. Per ore, i suoi amici hanno cercato di chiamarla. Il cellulare squillava, a vuoto. Un silenzio che non era silenzio, ma che aveva il suono di un allarme. Quegli squilli nel vuoto, senza alcuna risposta all'altro capo del telefono hanno fatto paura agli amici di Olimpia, che hanno chiamato subito i suoi genitori. La madre e il fratello, da Follonica a Scarlino sono arrivati in un attimo. Sono stati loro a trovare Olimpia in arresto cardiaco. Hanno cercato di soccorrerla, di strapparla alla morte. Hanno chiamato il 118, sul posto sono arrivati i sanitari. Per Olimpia, però, non c'era più niente da fare. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Una morte, quella della dipendente della Croce Rossa di Follonica, che solleva più di un dubbio. Oggi il medico legale cercherà di scioglierne qualcuno. Cercherà di capire se sia stato un malore ad uccidere la donna o se invece quella morte è stata un atto della sua volontà. La casa era in ordine. Olimpia, che pur aveva avuto qualche problema, ieri mattina non si sentiva bene. Aveva affidato alla bacheca di facebook il suo malessere. Aveva scritto di aver «rischiato la vita pulendo i vetri con la pressione 90 su 40». Troppo bassa. Ma non era andata dal medico. Aveva fatto passare la giornata, fino al malore fatale, quello che l'ha uccisa ieri sera. Scherzava, ieri pomeriggio, con i suoi amici che la rintuzzavano, dicendole che forse non era abituata alle pulizie. Senza pensare che quelle parole sarebbero state le ultime che avrebbero letto sul loro computer, dall'altra parte dello schermo di un pc acceso che non incrocerà più il suo volto sorridente. Ieri sera la salma di Olimpia Esposito è stata portata all'obitorio del Misericordia dove oggi si svolgerà l'autopsia disposta dal magistrato, per capire cosa abbia ucciso la ventottenne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
