Il Tirreno

Grosseto

Aziende in ginocchio, posti a rischio

<b>LEGAMBIENTE. </b>Angelo Gentili
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LEGAMBIENTE. Angelo Gentili

Convegno a Legambiente: serve un nuovo decreto-incentivi

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 GROSSETO. Il rinvio da parte del governo del decreto sul nuovo "Conto energia", sta causando danni alla nostra provincia, in termini occupazionali ed economici. Gli incentivi scadrano a fine maggio e per gli impianti allacciati a partire dal 1º di giugno le tariffe incentivanti dovranno essere stabilite da un nuovo decreto, da adottare entro il 30 aprile.  «Il settore del fotovoltaico sta ricevendo uno schiaffo - spiega Angelo Gentili di Legambiente - da parte del governo. Questo settore ha invece bisogno di certezze: per chi installa, per chi investe, per le aziende e per i cittadini. E la cosa non si limita a oggi ma deve avere una prospettiva per il futuro. Il 99% degli impianti fotovoltaici in Maremma, oggi, è di medio-piccole dimensioni e se non facciamo qualcosa rischia di chiudere».  «Siamo molto delusi - dice Ulisse Ferretti, titolare di Elettromoderna -, ci troviamo con le commesse ferme in magazzino e i clienti che continuano a disdire gli ordini. Se questa situazione va avanti avremo problemi sempre più grandi. Già oggi ci troviamo a dover mandare a casa i dipendenti. Anche la situazione con le banche è diventata drammatica».  «Era la prima volta che un settore era stato rigenerato sia dal punto di vista economico che culturale - spiega Pietro Pimpinelli, titolare Ecoteti -. Il turista che viene in Maremma può ammirare aziende ecosostenibili con pannelli fotovoltaici sui tetti, senza più amianto. I nostri clienti erano contenti di fare investimenti, e ora invece si rischia il declino».  «Mettiamo anche che la situazione si risolva per il meglio, - chiede Rossano Fanelli, titolare della Fanelli Energia - ma siamo sicuri che un domani non si ripresenterà lo stesso problema? A questo punto mi chiedo chi ce lo fa fare di continuare a investire nel fotovoltaico senza garanzie».  Secondo le stime fatte dalle associazioni di categoria le aziende della nostra provincia che si occupano di impianti da fonti rinnovabili sono 300. Alcune di esse hanno fatto del fotovoltaico il loro core business e sono cresciute negli ultimi anni, dando occupazione a circa un migliaio di addetti.  Le aziende locali hanno concentrato la loro attività sugli impianti fotovoltaici di piccola o media taglia (al massimo 200 kWp), ovvero quegli impianti che rappresentano la generazione distribuita e sono meno impattanti dal punto di vista paesaggistico.  In Maremma risultano in esercizio 877 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di quasi 20,8 MWp. La media di potenza per singola installazione è di 23,78 kWp, infatti la stragrande maggioranza degli impianti sono di piccole dimensioni: 813 hanno una potenza compresa tra 1 e 20 kWp. Gli impianti tra i 20 ed i 50 kWp sono 19, quelli tra i 50 ed i 200 sono 32.  Gli impianti tra i 200 kWp e 1 MWp sono ad oggi solo 13 e nessun impianto connesso alla rete elettrica supera il MWp.

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