Proteste
Il racconto: contiene documenti importanti, alle Poste mi hanno detto che essendo ordinaria non ci possono fare nulla
Spedisce una lettera, aspetta da un mese
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IMBUCATA La lettera spedita il 9 marzoImbucata il 9 marzo a Castel del Piano non è mai arrivata al destinatario a Roccalbegna
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ROCCALBEGNA. Una lettera parte da Casteldelpiano con destinazione Roccalbegna circa un mese fa ed ancora non è arrivata a destinazione. E forse non arriverà mai, nonostante i due paesi siano a pochi chilometri di distanza. Ennesimo disservizio delle Poste che nel loro pedigree, a questo punto, devono mettere non solo i ritardi ma anche la sparizione della corrispondenza. Il signor Folco Silvio Ottavio Focacci, di Roccalbegna, ora ospite alla casa di riposo Vegni di Casteldelpiano ha spedito a un amico di Roccalbegna una lettera contenente documenti importanti. «L'ho imbucata - racconta lo stesso Focacci - alle 9,30 del 9 marzo, nella buca per le lettere di Via Vittorio Veneto a Casteldelpiano, indirizzandola a Franco Fabbreschi, Via della Madonna, 1, 58053 Roccalbegna. Il mio amico abita proprio nel centro del paese, non in un podere o in zone periferiche. E Roccalbegna si trova a pochi chilometri da Casteldelpiano. Ma avevo urgenza di fargli recapitare il contenuto della lettera e io non dispongo di auto per andarci personalmente». Ma il desiderio del signor Focacci non è stato esaudito. Dopo più di un mese, quella lettera non è ancora arrivata a destinazione: «Siccome il mio amico non si faceva vivo per un riscontro - prosegue Focacci, gli ho telefonato e successivamente l'ho incontrato per il mercato mensile di Casteldelpiano. E mi ha confermato che non aveva visto nulla. Sono andato all'ufficio postale di Casteldelpiano, dove mi hanno detto che siccome la lettera non era raccomandata non potevano far nulla per cercarla. Insomma ormai era abbandonata al suo destino. Mentre mi lamentavo del disservizio - sottolinea - molti altri, intorno a me, commentavano che la posta arriva in ritardo, che le bollette giungono a destinazione dopo la data ultima di pagamento. Ma in questo caso il proverbio mal comune mezzo gaudio non mi conforta». La protesta del signor Focacci non è insomma isolata e a Casteldelpiano ci sono state, giorni fa, in corso, anche scommesse per vedere quanto ci impiegava una cartolina spedita da Casteldelpiano con destinatario un abitante dello stesso Casteldelpiano. È stata fatta dunque una prova per avere la pezza di appoggio inconfutabile. Serve una settimana, è stato dimostrato. Perché la cartolina è partita e meno male che è arrivata a destinazione, con tanto di bollo delle poste centrali di Pisa, dove la corrispondenza viene normalmente dirottata. Spedita il 29 marzo da Casteldelpiano è stata consegnata il 4 aprile a Casteldelpiano.
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