Trasporti
Processo breve, effetti limitati
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TOGA Laula di un Tribunale Nel settore penale a rischio il 4% dei procedimenti
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GROSSETO. In media, il Tribunale penale di Grosseto pronuncia ogni anno una quindicina di sentenze per prescrizione. Con il processo breve il numero potrebbe naturalmente salire. Ma non di molto. E comunque, non dovrebbe interessare i processi più rilevanti, come ad esempio quello per corruzione a Campagnatico che vede imputato l'ex sindaco Elismo Pesucci. Secondo le stime del Tribunale di Grosseto, il processo breve potrebbe interessare circa il 4 per cento dei procedimenti davanti ai giudici monocratici (ciascuno dei quali ne ha circa 700) o del collegio, mentre non dovrebbe toccare affatto l'ufficio gip-gup. Per ammissione degli stessi avvocati, comunque, il Tribunale penale non soffre di ritardi. E a Orbetello, dove metà del carico è rappresentato dagli abusi edilizi, ci sono state punte massime di 40 prescrizioni in un anno. Quello che è certo è che i magistrati di piazza Albegna-Fabbrini saranno costretti a ridisegnare il calendario delle nuove udienze, fino a oggi stilato in base ai tempi classici della prescrizione, cioè affrettandosi con le contravvenzioni - che hanno tempi più brevi - e lasciando più tempo per i reati. Con il processo breve, sarà impossibile accordare rinvii di quattro-sei mesi (come accade normalmente adesso) perché i tempi rischiano di completarsi solo con due-tre di tali rinvii. Non sono comunque soggetti a tale scansione i processi in cui i termini vengono sospesi per un raggiunto accordo tra le parti. Come nel caso di Pesucci, in cui il primo rinvio (stabilito all'udienza del gennaio 2010) venne concordato per allineare questo processo (rito immediato) con gli altri (rito ordinario) aventi il medesimo oggetto o fatti comunque attinenti. P.S.
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