Il Tirreno

Grosseto

La Promomar garantisce la conclusione dei lavori al Puntone di Scarlino

«Porto, rispetteremo gli impegni»

<b>PUNTONE </b>ancora polemiche per la gestione del porto
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PUNTONE ancora polemiche per la gestione del porto

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 SCARLINO. Finita sotto il fuoco incrociato di sindaco e opposizione a Scarlino, la Promomar parla chiaro: «Rispetteremo gli impegni presi». La società alla guida del porto turistico del Puntone infatti è finita nelle settimane scorse al centro di mille polemiche riguardo ai ritardi nei lavori previsti nel rinnovo della concessione. Tali, da far minacciare al sindaco Maurizio Bizzarri la diffida.  Promomar, titolare della concessione, e Marina Management, gestrice del Porto, per bocca dei propri manager Leonardo Pagni, Francesco Allegretta e Enrico Bertacchi, puntualizzano. «Concluderemo i lavori nel minor tempo possibile. La società è impegnata in un grande progetto imprenditoriale con quasi mille posti barca, appartamenti e negozi: un volano di sviluppo per l'intera Maremma. Attualmente a La Marina di Scarlino (il Porto ndc) lavorano 60 occupati diretti, tutto l'anno. Nel 2010 abbiamo concluso i lavori della palazzata demaniale e contiamo che da Pasqua la galleria commerciale già ultimata possa prendere vita con oltre il 70% dei locali commerciali aperti al pubblico».  Ciò non toglie, come ammettono i dirigenti, che «ci sono stati (e permangono) ritardi nel completamento di lavori e problemi organizzativi che hanno generato malessere: in particolare ritardi nella realizzazione di opere cui siamo impegnati dalla convenzione, e al cui rispetto il Comune ci richiama: su questo fronte ribadiamo la volontà di rispettare gli impegni. Ricordiamo anche i progressi fatti nel corso dell'ultimo anno. I ritardi sono dovuti alle difficoltà in cui il progetto è venuto a trovarsi».  A.F.

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