Il Tirreno

Grosseto

Ne beneficiano sei onlus

<b>PER IL VOLONTARIATO </b>Claudia e Francesca di &#147;Via col vento&#148; mostrano le offerte solidali per i neo-sposi
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PER IL VOLONTARIATO Claudia e Francesca di “Via col vento” mostrano le offerte solidali per i neo-sposi

«Tutte organizzazioni con lunga attività»

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 GROSSETO. Sono in tutto sei e declinano in forme e campi diversi la parola "solidarietà" le onlus sostenute dalla formula della luna di miele solidale. Si tratta del Cesvi (organizzazione umanitaria che cura progetti di solidarietà internazionale), di Coopi (organizzazione non governativa che lotta contro ogni forma di povertà nel mondo), dell'Abio (fondazione che si occupa dell'accoglienza del bambino in ospedale), del Ciai (attivo nella tutela dei diritti dell'infanzia), della Lav (organizzazione storicamente impegnata nella protezione degli animali e per l'abolizione della vivisezione) e dell'Aidos (associazione italiana che opera a sostegno dei diritti e della dignità delle donne del Sud del mondo). Queste sei realtà storiche del panorama del volontariato italiano sono il frutto di una scrematura a monte fatta da Progetto Travel Solidale e improntata a cinque criteri a garanzia della massima trasparenza per i clienti finali, gli sposi, ma anche per tutti gli altri attori coinvolti dal circuito della solidarietà (le organizzazioni stesse, le agenzie di viaggio e il tour operator). «Abbiamo scelto - spiega Mauro Argentoni - organizzazioni con almeno venti anni di attività alle spalle e che avessero bilanci certificati. Questo criterio inoltre ci ha spinto a privilegiare le organizzazioni nazionali rispetto a quelle internazionali».  Tutte le organizzazioni partner sono inoltre rigorosamente apolitiche e laiche. Infine Progetto Travel Solidale tiene conto anche di quanto le spese di gestione delle onlus vadano a pesare sull'entità del finanziamento ricevuto dalla luna di miele solidale. «Detto altrimenti non volevamo - spiega ancora Argentoni - che le spese per gestire i soldi dei nostri sposi incidessero per una percentuale superiore al 15 per cento». Tanto frutta alla causa solidale il pacchetto viaggio di nozze e tanto deve andare nelle casse delle organizzazioni per finanziare i loro progetti, al netto delle spese gestionali che devono essere quindi il più basse possibili. Il portale web dedica un'apposita sezione alle onlus partner e ai loro progetti in corso informando anche su cosa succede nel caso in cui gli sposi decidano di sostenere un'organizzazione non ancora affiliata al progetto. (s.l.)

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