Proteste
La luna di miele diventa... solidale
Sara Landi
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VIAGGI SOLIDALI. Arianna e Sonia di Jabalì viaggi mostrano i cataloghi con i pacchetti di viaggio solidali a disposizione delle coppie che si sposanoChi si sposa può scegliere pacchetti di viaggio che sostengono il volontariato
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GROSSETO. Meglio la crociera sul Nilo o le spiagge delle Maldive per rendere indimenticabile la luna di miele? Nel dubbio amletico sulla mèta una nuova opportunità potrebbe mettere d'accordo gli sposi, la luna di miele solidale. In realtà si tratta di un'esperienza già rodata a livello nazionale ma che è sbarcata in città solo da pochi mesi grazie a due agenzie del centro storico, "Jabalì Viaggi" di via Vinzaglio e "Via col Vento" di via Goldoni, che si sono recentemente affiliate al Progetto Travel Solidale nato nel 2005. Ma come funziona una luna di miele solidale? Lo abbiamo chiesto alle agenti di viaggio che nel progetto hanno creduto decidendo di portarlo anche in Maremma: Arianna Bernabini di "Jabalì Viaggi" e Claudia Pistolesi di "Via col Vento".
Le loro agenzie adesso sono a tutti gli effetti "agenzie di viaggio solidali" o come le chiama l'ideatore del progetto Mauro Argentoni, un pioniere nel campo del turismo etico e sostenibile, "agenzie del cuore". Per gli sposi non cambia nulla: possono scegliere il loro viaggio all'interno delle proposte dei cataloghi Hotelplan Italia, uno dei maggiori e più accreditati tour operator nazionali (suo tra gli altri il marchio Turisanda). Un altro partner è la catena alberghiera Beachcomber che riserva agli sposi solidali servizi esclusivi nelle proprie strutture. La luna di miele solidale non è un viaggio di volontariato e le mète sono quelle tradizionalmente scelte dagli sposi, esotiche, rilassanti o avventurose che siano. Anche il pacchetto prenotato non verrà a costare ai neosposini un euro in più.
Loro infatti devono solo scegliere una delle onlus sostenute dal Progetto Travel Solidale e parte del valore economico generato dal viaggio di nozze viene destinato a loro nome a sostenere un progetto di volontariato. In particolare ad autotassarsi sono le agenzie di viaggio e il tour operator. Le opzioni sono due: gli sposi indicano non solo l'organizzazione che vogliono sostenere ma anche il progetto da finanziare oppure lasciano che sia l'associazione a utilizzare i soldi ottenuti con questo canale per uno dei progetti su cui ha più necessità al momento. In ogni caso al ritorno dal viaggio l'organizzazione prescelta invierà agli sposi solidali un resoconto di come i soldi sono stati impiegati.
Marito e moglie potranno così sapere che grazie al loro viaggio in Sudafrica o alle Seychelles hanno aiutato Coopi a salvare dei bambini del Ciad dalla malnutrizione o i volontari dell'Abio a rendere un ospedale più a misura di bambino. «Proporre la luna di miele solidale è un po' come chiudere il cerchio - spiega Mauro Argentoni - Finora le onlus avevano accostato il mercato degli sposi ideando bomboniere e partecipazioni solidali. Così abbiamo deciso di fare anche del viaggio di nozze un'originale forma di fund raising per il mondo della solidarietà e il successo dell'esperienza pilota a Verona ci ha convinti che il matrimonio solidale poteva diventare una tendenza». Così le agenzie di viaggio affiliate si sono moltiplicate in tutta Italia e la tendenza ha contagiato anche Grosseto.
«E' una formula che ha tanti aspetti positivi - spiega Arianna di "Jabalì Viaggi" - partendo dalla garanzia di un tour operator come Hotelplan Italia che è un marchio di qualità. Poi il bello è che per gli sposi non cambia nulla: nessuna rinuncia e nessun sacrificio». Non solo, aggiunge Claudia dell'agenzia "Via col Vento": «Agli sposi solidali sono riservati tutta una serie di vantaggi, agevolazioni e sconti extra catalogo». Proprio come dice la filosofia del progetto, secondo cui "gli sposi solidali viaggiano meglio". Le proposte di viaggio possono essere sfogliate on line sul portale www.lunadimielesolidale.it ma tutte le pratiche per organizzare e prenotare il viaggio si fanno tradizionalmente in agenzia. E da oggi grazie a "Jabalì" e a "Via col Vento" fare un'azione concreta di solidarietà attraverso il proprio viaggio di nozze è possibile anche a Grosseto.
Le loro agenzie adesso sono a tutti gli effetti "agenzie di viaggio solidali" o come le chiama l'ideatore del progetto Mauro Argentoni, un pioniere nel campo del turismo etico e sostenibile, "agenzie del cuore". Per gli sposi non cambia nulla: possono scegliere il loro viaggio all'interno delle proposte dei cataloghi Hotelplan Italia, uno dei maggiori e più accreditati tour operator nazionali (suo tra gli altri il marchio Turisanda). Un altro partner è la catena alberghiera Beachcomber che riserva agli sposi solidali servizi esclusivi nelle proprie strutture. La luna di miele solidale non è un viaggio di volontariato e le mète sono quelle tradizionalmente scelte dagli sposi, esotiche, rilassanti o avventurose che siano. Anche il pacchetto prenotato non verrà a costare ai neosposini un euro in più.
Loro infatti devono solo scegliere una delle onlus sostenute dal Progetto Travel Solidale e parte del valore economico generato dal viaggio di nozze viene destinato a loro nome a sostenere un progetto di volontariato. In particolare ad autotassarsi sono le agenzie di viaggio e il tour operator. Le opzioni sono due: gli sposi indicano non solo l'organizzazione che vogliono sostenere ma anche il progetto da finanziare oppure lasciano che sia l'associazione a utilizzare i soldi ottenuti con questo canale per uno dei progetti su cui ha più necessità al momento. In ogni caso al ritorno dal viaggio l'organizzazione prescelta invierà agli sposi solidali un resoconto di come i soldi sono stati impiegati.
Marito e moglie potranno così sapere che grazie al loro viaggio in Sudafrica o alle Seychelles hanno aiutato Coopi a salvare dei bambini del Ciad dalla malnutrizione o i volontari dell'Abio a rendere un ospedale più a misura di bambino. «Proporre la luna di miele solidale è un po' come chiudere il cerchio - spiega Mauro Argentoni - Finora le onlus avevano accostato il mercato degli sposi ideando bomboniere e partecipazioni solidali. Così abbiamo deciso di fare anche del viaggio di nozze un'originale forma di fund raising per il mondo della solidarietà e il successo dell'esperienza pilota a Verona ci ha convinti che il matrimonio solidale poteva diventare una tendenza». Così le agenzie di viaggio affiliate si sono moltiplicate in tutta Italia e la tendenza ha contagiato anche Grosseto.
«E' una formula che ha tanti aspetti positivi - spiega Arianna di "Jabalì Viaggi" - partendo dalla garanzia di un tour operator come Hotelplan Italia che è un marchio di qualità. Poi il bello è che per gli sposi non cambia nulla: nessuna rinuncia e nessun sacrificio». Non solo, aggiunge Claudia dell'agenzia "Via col Vento": «Agli sposi solidali sono riservati tutta una serie di vantaggi, agevolazioni e sconti extra catalogo». Proprio come dice la filosofia del progetto, secondo cui "gli sposi solidali viaggiano meglio". Le proposte di viaggio possono essere sfogliate on line sul portale www.lunadimielesolidale.it ma tutte le pratiche per organizzare e prenotare il viaggio si fanno tradizionalmente in agenzia. E da oggi grazie a "Jabalì" e a "Via col Vento" fare un'azione concreta di solidarietà attraverso il proprio viaggio di nozze è possibile anche a Grosseto.
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