Italia
Fiera del Madonnino, apertura anticipata: si comincia giovedì
Stefano Fabbroni
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Carlo Pacini e Riccardo Breda2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Per la prima volta nei suoi trentatré anni di storia la Fiera del Madonnino anticipa di una settimana la sua apertura e non comprenderà l'ormai tradizionale giornata del 25 aprile. «La concomitanza con le festività pasquali - ha detto ieri il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, nel corso della conferenza stampa di presentazione - ci ha costretti ad anticipare di una settimana». Da giovedì 14 a domenica 17 l'area espositiva del Madonnino di Braccagni si vestirà a festa con i suoi 350 espositori che ancora una volta hanno decretato il "tutto esaurito" in fatto di spazi: 40mila mq di superficie divisi tra 187 aziende della provincia, 84 dal resto della Toscana e 79 da altre regioni con 185 gazebo, 4 tensostrutture e due padiglioni. «I partecipanti del settore agricolo quest'anno - ha detto Breda - hanno investito molto in quest'edizione e, nel rispetto della natura stessa della fiera, abbiamo accettato di destinare loro più spazi.
Mi preme sottolineare il fatto che quest'anno, per la prima volta, sarà presente anche uno stand dell'azienda leader del settore movimento terra, la New Holland, e quello dell'Unacoma, Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole con la quale è allo studio un importante accordo professionale». Un'esperienza da cogliere al volo, sia per chi potrà attirare in futuro nuovi espositori, che per gli imprenditori che acquisiranno un importante bagaglio di conoscenze professionali. «Purtroppo quest'anno non potremo ospitare la Mostra della Razza Chianina che si terrà in occasione della sua 50ª edizione in Umbria». A margine della 33ª edizione della fiera due eventi interessanti si terranno nella sala conferenze del Centro Fiere: la premiazione del progetto per le scuole "Bevo latte fresco e me ne vanto" promosso dal Consorzio Produttori Latte Maremma e da Legambiente ed il convegno "Agriturismo: in scena con tutti i sensi" organizzato da Turismo verde Cia, senza dimenticare la mostra mercato dei produttori della filiera corta maremmana.
Il prezzo d'ingresso è invariato (7 euro), parcheggi gratuiti e servizi come baby parking, infopoint, punti ristoro, pronto soccorso. Confermato, inoltre, il servizio di bus navetta da e per la fiera con partenza dalla stazione di Grosseto dalle ore 9 alle 16 e ritorno dalle 11,30 alle 19,30 con cadenza oraria. Le fermate sono: via Emilia, Senese-Curiel, Ospedale, Fiera e viceversa.
Mi preme sottolineare il fatto che quest'anno, per la prima volta, sarà presente anche uno stand dell'azienda leader del settore movimento terra, la New Holland, e quello dell'Unacoma, Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole con la quale è allo studio un importante accordo professionale». Un'esperienza da cogliere al volo, sia per chi potrà attirare in futuro nuovi espositori, che per gli imprenditori che acquisiranno un importante bagaglio di conoscenze professionali. «Purtroppo quest'anno non potremo ospitare la Mostra della Razza Chianina che si terrà in occasione della sua 50ª edizione in Umbria». A margine della 33ª edizione della fiera due eventi interessanti si terranno nella sala conferenze del Centro Fiere: la premiazione del progetto per le scuole "Bevo latte fresco e me ne vanto" promosso dal Consorzio Produttori Latte Maremma e da Legambiente ed il convegno "Agriturismo: in scena con tutti i sensi" organizzato da Turismo verde Cia, senza dimenticare la mostra mercato dei produttori della filiera corta maremmana.
Il prezzo d'ingresso è invariato (7 euro), parcheggi gratuiti e servizi come baby parking, infopoint, punti ristoro, pronto soccorso. Confermato, inoltre, il servizio di bus navetta da e per la fiera con partenza dalla stazione di Grosseto dalle ore 9 alle 16 e ritorno dalle 11,30 alle 19,30 con cadenza oraria. Le fermate sono: via Emilia, Senese-Curiel, Ospedale, Fiera e viceversa.
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