Proteste
Per Bonifazi 16 uomini e 16 donne
Fra i 32 della lista Pd molti nomi nuovi, non si ripresentano gli assessori
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GROSSETO. Sedici uomini e sedici donne, perfetta parità di genere, con il segretario Roberto Panfi capolista: ieri l'Unione comunale del Pd ha votato la lista che sosterrà Emilio Bonifazi alle elezioni. Ci sono molti nomi nuovi, fra cui spicca quello dell'ex presidente del Coseca Saimo Biliotti, ci sono molti giovani, c'è anche una straniera, la vicepresidente della comunità rumena a Grosseto, Lambita Prundeanu. Non ci sono, invece, gli assessori della giunta uscente e non ci sono, a parte la moglie di Paolo Borghi, Chiara Daviddi, che ha chiesto e ottenuto una deroga, i consiglieri uscenti che hanno già fatto due mandati. Le regole del Pd, in questo senso, sono chiare e il partito intende farle rispettare in tutti i Comuni dove si andrà al voto: chi ha già fatto due mandati non torna in consiglio.
Ogni "leader" del partito ha piazzato un po' dei "suoi", ma alcuni nomi sono stati imposti dai circoli, come nel caso della giovane Stefania Laurenti, segretaria del Pace, che la "corrente" Valentini-Brogi non voleva ma che alla fine è stata inserita. L'obiettivo, in caso di vittoria alle elezioni, è di mandare in consiglio almeno tredici dei 32 nomi in lista. Dando un'occhiata alla lista si nota che l'area democratica ha quattro nomi su 32 (Riccardo Tinacci, consigliere uscente di Roselle, l'altro uscente Lorenzo Mascagni, Graziano Giorgi e il segretario della sezione centro, Andrea Maretti), mentre spicca il nome di Matteo De Pietro, ex Prc e Sel, "strappato" alla sinistra: «Questa scelta - dice lo stesso De Pietro, 30 anni, in una nota inviata dal Pd - non è stata indolore ma è stata necessaria.
Sel era nato come un partito della sinistra che ambiva a prendersi responsabilità di governo, ma le scelte prese a Grosseto dal gruppo dirigente hanno tradito questa impostazione con una deriva protestataria fine a se stessa». Scorrendo la lista in ordine alfabetico dall'alto al basso ecco Marcello Barontini, segretario del circolo di Alberese e Simone Bartolini, segretario a Marina, mentre Ambra Cortesi, dipendente Asl, è l'ex segretaria del circolo di Barbanella. In lista c'è anche l'attuale dirigente a Barbanella, Daniela Piandelaghi. Due i militari: Biagio D'Alise e Mario Iacobucci.
Quest'ultimo è di Braccagni come l'ex calciatore Adriano Meacci. Fra i consiglieri uscenti che puntano al secondo mandato ci sono Giovanna Stellini, Francesca Marri, Paola Ziviani, Sandra Zanelli e Walter Lunardi mentre sono rimasti fuori, per aver già fatto due mandati, Mario Malentacchi, Alessio Scheggi, Christian Sensi, che ha affidato a una lunga nota su Facebook il suo congedo, e Patrizia Siveri. Inoltre Valerio Pizzuti ha scelto di non ripresentarsi e Aldo Vagaggini sarà in lista con Api. In lista ci sono anche moltissimi giovani. A partire da Veronica Tancredi, segretaria dell'onorevole Sani, a Claudia Gennari, critica d'arte, a Pietro Migliaccio, dirigente della Croce Rossa e impiegato del partito, all'insegnante Luisa Marcoaldi, fino a Sara Ciacci, Silvia Marioni e Emiliano Pilotto, dell'Affinity Bar. È avvocato Massimo Ciani, mentre Mara Quercioli è la responsabile grossetana delle assicurazioni Unipol. (g.f.)
Ogni "leader" del partito ha piazzato un po' dei "suoi", ma alcuni nomi sono stati imposti dai circoli, come nel caso della giovane Stefania Laurenti, segretaria del Pace, che la "corrente" Valentini-Brogi non voleva ma che alla fine è stata inserita. L'obiettivo, in caso di vittoria alle elezioni, è di mandare in consiglio almeno tredici dei 32 nomi in lista. Dando un'occhiata alla lista si nota che l'area democratica ha quattro nomi su 32 (Riccardo Tinacci, consigliere uscente di Roselle, l'altro uscente Lorenzo Mascagni, Graziano Giorgi e il segretario della sezione centro, Andrea Maretti), mentre spicca il nome di Matteo De Pietro, ex Prc e Sel, "strappato" alla sinistra: «Questa scelta - dice lo stesso De Pietro, 30 anni, in una nota inviata dal Pd - non è stata indolore ma è stata necessaria.
Sel era nato come un partito della sinistra che ambiva a prendersi responsabilità di governo, ma le scelte prese a Grosseto dal gruppo dirigente hanno tradito questa impostazione con una deriva protestataria fine a se stessa». Scorrendo la lista in ordine alfabetico dall'alto al basso ecco Marcello Barontini, segretario del circolo di Alberese e Simone Bartolini, segretario a Marina, mentre Ambra Cortesi, dipendente Asl, è l'ex segretaria del circolo di Barbanella. In lista c'è anche l'attuale dirigente a Barbanella, Daniela Piandelaghi. Due i militari: Biagio D'Alise e Mario Iacobucci.
Quest'ultimo è di Braccagni come l'ex calciatore Adriano Meacci. Fra i consiglieri uscenti che puntano al secondo mandato ci sono Giovanna Stellini, Francesca Marri, Paola Ziviani, Sandra Zanelli e Walter Lunardi mentre sono rimasti fuori, per aver già fatto due mandati, Mario Malentacchi, Alessio Scheggi, Christian Sensi, che ha affidato a una lunga nota su Facebook il suo congedo, e Patrizia Siveri. Inoltre Valerio Pizzuti ha scelto di non ripresentarsi e Aldo Vagaggini sarà in lista con Api. In lista ci sono anche moltissimi giovani. A partire da Veronica Tancredi, segretaria dell'onorevole Sani, a Claudia Gennari, critica d'arte, a Pietro Migliaccio, dirigente della Croce Rossa e impiegato del partito, all'insegnante Luisa Marcoaldi, fino a Sara Ciacci, Silvia Marioni e Emiliano Pilotto, dell'Affinity Bar. È avvocato Massimo Ciani, mentre Mara Quercioli è la responsabile grossetana delle assicurazioni Unipol. (g.f.)
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