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Il ministero dice no alla caffetteria sul bastione
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BASTIONE MAIANO no alla caffetteria «Un peccato, ma recupereremo le Mura: locale al Cassero, chioschi, luci e nuovi camminamenti»
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GROSSETO. Un punto qualificante del programma di Emilio Bonifazi saranno le Mura medicee. Il progetto è renderle vivibili, restituirle alla gente di Grosseto. Ma, proprio nei giorni scorsi, dal ministero dei Beni culturali è arrivato il "no" definitivo al progetto della caffetteria. I lavori erano iniziati dopo tre successivi "via libera" da parte dei precedenti soprintendenti, ma il "no" dell'attuale ha stoppato il progetto. E a nulla è valso il ricorso a Roma. Così, adesso, va trovata una soluzione diversa. «È arrivato il no definitivo - conferma il sindaco -, la caffetteria in vetro e acciaio non si può fare. Ma non ci perdiamo d'animo e, proprio in questi giorni, abbiamo indetto una nuova gara d'appalto per il Bastione Maiano, per terminare i lavori di restauro. Poi andranno trovate le risorse per una risistemazione complessiva». Cosa avete in mente? «Prima di tutto una nuova illuminazione e una sentieristica adeguata, che consenta, ad esempio, di fare agevolmente footing tutto intorno alla città, o semplicemente una passeggiata. E poi vanno creati dei punti di aggregazione, dei piccoli chioschi». E addio al bar? «Non è detto. Il trasferimento dell'università libera spazio nelle casette cinquecentesche dove c'è la biblioteca. Non dovranno restare vuote, potrebbero essere rese vitali con un locale». (g.f.)
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