Sicurezza
Il comandante della Finanza ha ricordato la morte di Santini
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LETTERA del comandante generale della Finanza al gemello di Remo Santini, il militare morto 50 anni fa 1 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Una lettera del comandante generale della Guardia di Finanza per ricordare Remo Santini, militare maremmano morto 50 anni fa mentre era in appostamento per fermare dei contrabbandieri. Così le fiamme gialle hanno voluto celebrare il loro commilitone, scomparso in un tragico incidente il 3 aprile Del 1961, quando, mentre stava svolgendo una perlustrazione anti contrabbando, venne travolto da una frana. Santini prestava servizio all'epoca nel comando Brigata di Serio, in provincia di Sondrio. La lettera, firmata dal generale Nino Di Paolo, è stata consegnata nell'ufficio del sindaco di Massa Marittima, Lidia Bai, dal comandante provinciale della Guardia di Finanza di Grosseto, colonnello Fernando Greco al fratello gemello di Santini, Renato. «Il sacrificio di Remo - si legge nella lettera - insieme a quello di tanti altri caduti che non hanno esitato ad offrire la propria vita in nome del giuramento prestato, costituisce per tutti quanti noi suoi commilitoni, per i cittadini in genere e soprattutto per le nuove generazioni il richiamo più alto al rispetto ai quei valori di lealtà, altruismo e responsabilità». Un momento di commozione e di ricordo per il fratello, alla presenza del sindaco, del colonnello Greco, del comandante della Tenenza follonichese, Giuseppe Sciarretta e del presidente del consiglio provinciale Sergio Martini.
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