Sicurezza
Potrebbe candidarsi in politica a Gavorrano
Cgil, Polvani se ne va 34 anni da segretario
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EX SEGRETARIO Polvani 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Dopo 34 anni Silvano Polvani lascia la Cgil. L'ormai ex segretario provinciale lascia l'impegno sindacale per assumere un incarico nel Fiada (il fondo integrazione assistenza dipendenti artigianato), l'ente bilaterale grossetano costituito dalle associazioni artigiane Cna, Confartigianato e le tre organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil). Ma dietro al saluto del mondo sindacale potrebbe nascondersi altro: alla domanda se il suo abbandono sia dovuto all'incompatibilità di un sindacalista nel rivestire cariche pubbliche, e quindi a un suo ingresso in politica a Gavorrano, Polvani ha risposto sorridendo: «È tutto possibile». Protagonista indiscusso della vita sindacale grossetana, Polvani è stato prima segretario provinciale dei lavoratori chimici e minatori e successivamente segretaio dei metalmeccanici in tutte le vertenze che hanno interessato le maggiori aziende della nostra provincia. Il tracollo finanziario dell'Eurovinil, la crisi nell'84 della zona nord della provincia, la vertenza Eni agli inizi degli anni novanta, nonchè la chiusura della Sitoco e della Sipe Nobel ad Orbetello. Ne ha combattute di battaglie Polvani. Tutte «molto impegnative che coinvolsero il destino di migliaia di lavoratrici e lavoratori, che richiamarono il coinvolgimento di tutti». È stato alla guida del sindacato in un periodo duro, in cui i problemi del mondo lavorativo, anche in Maremma, non trovavano tregua. «Ma furono anche gli anni che segnarono la ripresa, in cui fu necessario abbandonare la rassegnazione per guardare avanti e progettare il futuro». Esperto di storia locale, Polvani è arrivato al termine di un'avventura che lo ha accompagnato per buona parte della sua vita. «Lascio la Cgil come funzionario ma rimarrà sempre nel mio cuore, e di sicuro il prossimo 6 maggio, per lo sciopero generale, sarò in piazza in prima fila come sempre».
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