Il Tirreno

Grosseto

«Basta con la mafia in banchina»

Gabriele Carotti
<b>L&#146;ATTACCO.</b> Del sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli
◗
L’ATTACCO. Del sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli

Concessioni, l'attacco del sindaco Cerulli

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTO SANTO STEFANO. È stata inaugurata ieri mattina la terza edizione della manifestazione "Porte aperte" festa del mare. Da ieri per due fine settimana, sono esposte imbarcazioni di ogni tipo, sia nuove che usate, sia a vela che a motore. Organizzata in contemporanea anche un'esposizione enogastronomica di prodotti tipici della Maremma toscana e di creazioni dell'artigianato locale, promotori di questa iniziativa l'Associazione Operatori di Marina di Cala Galera e Marina di Cala Galera, con il contributo della Provincia di Grosseto e del Comune di Monte Argentario.  Per la prima volta infatti, sono presenti all'Argentario numerosi stand al Mercato provinciale della Filiera corta con prodotti tipici selezionati della Maremma toscana, affiancati da manufatti del nostro artigianato.  Diverse ed accattivanti saranno le occasioni di incontro: conferenze, cocktail party, presentazioni di libri e musica.  Il brindisi di benvenuto, ieri mattina, è stato offerto all'hotel il Pellicano.  Uno dei momenti più attesi sarà certamente il confronto sulle recenti problematiche degli approdi del Monte Argentario in programma venerdì. Proprio su questo tema caldo all'Argentario è intervenuto il sindaco Arturo Cerulli, che ha parlato delle concessioni per il porto di Cala Galera, ringraziando il presidente Cesare D'Amico per la volontà espressa. «Sul porto di Cala Galera - ha detto ieri mattina Cerulli - c'è una vicinanza di posizioni fra noi e i gestori, tutto nell'ottica delle disposizioni di legge». Diversa invece è la posizione del primo cittadino sulla questione Porto Ercole, l'intervento in questo caso è stato meno soft. «A Porto Ercole la mafia deve finire - ammonisce Cerulli - la posizione dei pontilisti del noi o nessuno non la condividiamo. Ringrazio Provincia e Regione per la volontà di trovare una posizione nell'ottica della legalità, ribadisco che i pontili vanno messi a gara, perché rappresentano una risorsa importante per l'Argentario, le concessioni devono essere regolari e non perché qualcuno ha ereditato questi da qualche genitore, deve andare avanti in questo modo». Interventi si sono registrati anche da parte del presidente della Provincia Leonardo Marras che ha ribadito la volontà dell'amministrazione provinciale di rilanciare il porto di Cala Galera, dello stesso parere il presidente del porto D'Amico, che ha ribadito la volontà degli imprenditori di far si che Cala Galera torni a far parlare di sé.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa