Il Tirreno

Grosseto

Aria irrespirabile a Cassarello Odore acre nell'area industriale

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 FOLLONICA. Cassarello, aria irrespirabile, il Pdl chiede controlli maggiori sulla zona industriale del Casone, al confine con l'area industriale della Botte di Scarlino. Spesso l'aria è maleodorante, tanto che i cittadini a volte sono costretti a chiudere le finestre per non far entrare quell'odore così acre. Già altre volte a sollevare il problema è stato Sandro Marrini, consigliere dell'opposizione, che porta la questione all'attenzione del primo cittadino, che ha tra gli altri, il compito di vigilare sulla salute pubblica della sua città. «Da qualche giorno nel popoloso quartiere Cassarello - racconta Marrini - complici i venti che tirano a favore, si respira un aria acre e maleodorante che si dilata in tutte le zone, specie quelle a ridosso degli impianti industriali del Casone. I cittadini più attenti, infatti, si sono accorti che quando il vento tira verso la città, ai lati della ciminiera di Cowper si alzano delle nubi di colore bianco che si espandono nell'aria e arrivano fino ai quartieri contermini. Alle volte, i miasmi sono talmente forti, pungenti e caustici che fanno pizzicare la gola e gli occhi. Molti abitanti della zona si sono allarmati, perché, come è sotto gli occhi di tutti, la situazione che si respira è particolare. Certo è che la domanda che in molti si pongono è relativa alla pericolosità sulla salute umana di questi miasmi provenienti senza ombra di dubbio dal Casone. Molte persone mi hanno sollecitato ad interessarmi della questione».  Il consigliere suggerisce di effettuare i controlli del caso e di comunicarli alla cittadinanza, sia per tutelare le persone che per renderle partecipi di una situazione che va avanti ormai da troppo tempo. «Va istallata una centralina di rilevamento dell'aria, proprio vicino a Cassarello».

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