Sicurezza
Sirene spiegate a Porta Vecchia
Ambulanza bloccata costretta a fare dietrofront per il pilotto che resta su
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GROSSETO. Hanno avuto un bel daffare gli autisti dell'automedica e dell'ambulanza per arrivare a Porta Vecchia e soccorrere i feriti. Il pilotto non voleva saperne, venerdì sera, di abbassarsi. Ed è servito a poco l'espediente escogitato dai due autisti, che hanno fermato lì davanti i loro mezzi ed hanno fatto suonare le sirene. I sensori sono attivati, ma quel pilotto, giù, non voleva proprio andarci. L'autista dell'ambulanza si è arreso. ha fatto marcia indietro ed è passato da via Mazzini. Ma il pilotto, ora, non si abbassa più solo col suono delle sirene. «Abbiamo fornito alla polizia municipale 120 telecomandi - spiega Alberto Paolini, diretto di Grosseto Parcheggi - che sono stati distribuiti alle forze dell'ordine e al personale del 118. Con il telecomando, il pilotto si abbassa». Ma anche con il suono delle sirene, che però devono essere accese a distanza e non lì davanti. «C'è un problema con le frequenze - aggiunge Paolini - se le abbassiamo troppo, il pilotto riconosce come segnale anche la musica suonata per strada e resta giù».
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