Sicurezza
Traffico, ancora una rivoluzione
Renzo Wongher
Nuova ordinanza per regolare i veicoli nella zona del Valle: senso unico tra le caserme dei carabinieri e della guardia di finanza
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO S.STEFANO. Nuova rivoluzione nel traffico al Valle. L'ordinanza è stata pubblicata ieri mattina dopo che da qualche giorno gli operai del Comune lavoravano a realizzare una rotatoria provvisoria. Il provvedimento dispone l'istituzione di un senso rotatorio, da percorrere in senso antiorario, nell'area dell'incrocio tra il piazzale del Valle, via della Vittoria e lo scalo Colombo e quindi obbligo di dare la precedenza da parte dei veicoli che si immettono nel senso rotatorio ai veicoli che percorrono la rotatoria stessa. A differenza della precedente disciplina della circolazione, nel tratto di via della Vittoria che va dal piazzale del Valle a via Baschieri, il transito dei veicoli avverrà a senso unico dalla caserma dei carabinieri verso la caserma della guardia di finanza sulla corsia lato mare. La corsia lato terra: «verrà utilizzata quale area di rispetto a tutela della sicurezza della caserma stessa» e parzialmente come parcheggio con limitazione della sosta per un'ora con disco orario. È istituito il divieto di fermata su entrambe le corsie di marcia di piazzale del Valle e di Vittoria nel tratto dalla rotatoria a via Baschieri. I veicoli diretti verso la chiesa del Valle e via Panoramica dovranno obbligatoriamente transitare sulla rotatoria, piazzale Candi, Scalo Colombo, viale Barellai e via Baschieri. I veicoli in transito sul piazzale del Valle e diretti verso via Marconi, via Spaccabellezze, piazzale Facchinetti, parcheggio capannone Varoli, dovranno obbligatoriamente transitare sulla rotatoria e successivamente immettersi nelle suddette vie laterali. Sarà posizionata una barriera costituita da una fila di fioriere a delimitare la divisione tra le due corsie di marcia dei veicoli nel tratto di piazzale del Valle che va dagli scali d'alaggio alla rotatoria. I cassonetti della nettezza urbana verranno spostati nell'area carico e scarico merci. La stessa scivola nell'area immediatamente adiacente. Ovviamente il provvedimento ha i suoi fautori e i suoi detrattori, questi ultimi possono presentare, se lo vogliono, ricorso al tar entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
