Proteste
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Enrico Pizzi
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PER BONIFAZI Commercio e giovani Ne parla Enrico Rossi Visita eccellente per la campagna elettorale di Emilio Bonifazi e per il Pd. Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, sarà a Grosseto oggi con due distinti appuntamenti: alle 15 in via Manetti, nella sede del Comitato elettorale per Bonifazi Sindaco, incontro pubblico sul commercio promosso dall'Unione comunale del Pd. Titolo dell'iniziativa: "Il Comune che vogliamo. Cittadino o consumatore? La rete del commercio in un nuovo sistema economico sociale". All'incontro sono invitati i lavoratori del commercio, gli imprenditori, i rappresentanti della piccola e grande distribuzione, i sindacati, le associazioni di categoria e i cittadini. Alle 16.45, Rossi sarà al circolo Khorakhané- Spazio 72, in via Ugo Bassi 72, con una iniziativa promossa dal Comitato elettorale per Emilio Bonifazi sindaco, per illustrare il progetto regionale "Giovani Sì". Si tratta di un pacchetto di opportunità di livello europeo, per favorire l'autonomia dei giovani della Toscana, finanziato con risorse regionali, nazionali e comunitarie. In tutto 300 milioni di euro che dal 2011 al 2013 potranno essere declinati per misure di diversa natura. UDC SPACCATO. «L'Unione comunale non sostiene Lolini» Prosegue la polemica interna all'Udc maremmano. Antonella Barbagli, responsabile del Comitato comunale del partito di Casini, ribadisce nella maniera più assoluta che lo stesso Comitato comunale dell'Udc di Grosseto sostenga la candidatura di Mario Lolini. «L'Udc provinciale - scrive la Barbagli - ha deciso di sostenere il candidato Emilio Bonifazi attraverso una propria lista che vede uniti il nostro partito, l'Api e la lista civica Fare Grosseto. Pertanto - conclude - qualunque altra scelta è da intendersi a carattere personale e assolutamente non riconducibile alla scelta del partito». La battaglia continua. «Dovrà venire a chiedercelo» taglia corto Cristina Citerni, chiarendo subito che il soccorso rosso, per il sindaco uscente, non è scontato. «Una sinistra di governo» è il motto di Cristina Citerni che ha aperto, ieri, la sua campagna elettorale affidando a 12 giovani la lettura dei principi fondamentali della Costituzione. Un piccolo evento nella sala conferenze della Cgil gremita di persone che si riconoscono nei valori della sinistra e che, alla fine, hanno festeggiato davvero, a base di formaggio, baccelli, porchetta biologica e vino. Una candidatura nata un po' come una scelta obbligata, determinata dalla volontà del Pd di allearsi con l'Udc a anche a costo di perdere non solo la Federazione della Sinistra, ma anche Sel. «Comunque adesso ci siamo - dice - e partiamo. Noi ci crediamo molto, anche se probabilmente non avremmo voluto essere costretti a questa scelta». Un'operazione, quella portata avanti dal Pd grossetano insieme all'Udc, che secondo Citerni rappresenta un modo di utilizzare la Maremma come una cavia per la politica nazionale. «Come sempre - dice - la Maremma è stata considerata una provincia dell'impero». Con quali risultati, poi, non è dato sapere. In ogni caso, non sarà facile gestire - prefigura - in un'alleanza che va da l'Idv all'Udc, tutto quello che ha a che fare con tematiche come l'energia nucleare, la ripubblicizzazione dell'acqua, la laicità delle istituzioni. «Nell'ambito della stessa alleanza ci sarà chi andrò a votare a favore e chi contro il nucleare - dice - chi voterà a favore e chi contro la ripubblicizzazione dell'acqua e sarà difficile affrontare i temi dei diritti civili. Tutte cose su cui, noi, invece, ci vogliamo impegnare a fondo e vogliamo farlo non solo in campagna elettorale, ma dal consiglio comunale, vada come vada il voto di maggio».
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