Il Tirreno

Grosseto

«Stagione turistica salva»

Dissequestro, la soddisfazione di Sabatini

2 MINUTI DI LETTURA





 PORTO SANTO STEFANO. La notizia del dissequestro dei pontili galleggianti al Porto Domiziano non ha lasciato indifferenti i rappresentanti delle istituzioni, che hanno apprezzato la decisione del gip. Una decisione che potrebbe essere stata dettata anche dall'approvazione della Norma di salvaguardia e che quindi non mette a rischio la stagione turistica.  Il primo a farsi sentire, sulla vicenda, è Marco Sabatini, vicepresidente della Provincia con delega al Governo del territorio che ha espresso profonda soddisfazione per il dissequestro del pontile galleggiante della "Porto Dimiziano", a Porto Santo Stefano. «Sulla decisione del gip - dichiara Marco Sabatini - ha senza dubbio influito anche la norma di salvaguardia fortemente voluta dalla Provincia di Grosseto, e portata avanti di concerto con il Comune di Monte Argentario e la Regione Toscana. Questa vicenda mette ancora una volta in evidenza quanto la regolarità urbanistica sia un elemento fondamentale per la gestione di tutto il territorio, comprese le aree in mare». Non esistono scorciatoie rispetto ai percorsi urbanistici. Su questo principio, Sabatini non è disposto a scendere a patti con niente e con nessuno. «Ecco perché è necessario che tutte le pubbliche amministrazioni lavorino celermente alla stesura dei rispettivi piani e regolamenti urbanistici - dice il vicepresidente della Provincia - che devono essere lo specchio di un'idea programmatica sul governo del territorio, e non uno strumento di gestione del consenso politico».  Ora gli occhi sono puntati sulla stagione estiva, ormai alle porte. «L'auspicio - conclude infatti Marco Sabatini - è che la stagione turistica sia salvata sia a Porto Santo Stefano, sia a Porto Ercole, dove esiste una situazione diversa e senz'altro più complessa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web