Il Tirreno

Grosseto

Scappa dall'ospedale, ritrovato

Claudio Bellumori   Francesca Gori
<b>IL SOCCORSO </b>al giovane in fuga dall&#146;ospedale
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IL SOCCORSO al giovane in fuga dall’ospedale

Ore di panico e di ricerche per un giovane, aveva minacciato il suicidio

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 ORBETELLO. Il letto vuoto, la luce del bagno accesa, l'infermiera sicura che il ragazzo si stia preparando, ma lui non c'è. Un ventiseienne di Capalbio, ieri mattina, è scappato dall'ospedale San Giovanni di Dio. Tempo fa aveva minacciato il suicidio. Le ricerche sono scattate immadiatamente. Ieri poco dopo le 16, il giovane è stato ritrovato vicino all'ex Sitoco.  Sono stati gli uomini della forestale, a bordo dell'elicottero "Eagle 05" a vedere il ragazzo, ormai esausto, su una delle isolette davanti all'ex Sitoco. Aveva camminato scalzo attraverso i campi, aveva anche percorso un tratto a nuoto nella laguna. Quando il sovrintendente Carlo Dainelli, pilota dell'elicottero e gli agenti scelti Cinzia Pentuzzi e Claudio Morelli sono atterrati e lo hanno raggiunto, il ventiseienne era assetato. Per tutto il giornoo era rimasto senza bere. Ha preso la bottiglia di acqua, poi ha abbracciato gli agenti che lo avevano trovato.  Il giovane, che si era ricoverato volontariamente da qualche giorno, stava seguendo un percorso formativo e di recupero con una cooperativa sociale. Era in ospedale, per sottoposri ad alcune analisi quando ha deciso di scappare. L'allarme è stato dato immediatamente dall'infermiera che ha trovato il letto vuoto. Qualche tempo prima, il ragazzo aveva detto di volerla fare finita. A Orbetello è arrivato anche un elicottero dei vigili del fuoco. E la zona della Feniglia è stata battuta palmo a palmo dai carabinieri, dagli uomini del soccorso alpino e dalla polizia municipale, insieme ad alcuni volontari arrivati da Porto Ercole. Prima di seguire quella che è stata una giusta intuizione, e cercare il ragazzo nella zona della Feniglia, i carabinieri avevano battuto palmo a palmo Capalbio, dove vive la famiglia del giovane. Un ragazzo che ha quanlche problema di disagio mentale e che, d'accordo con la sua famiglia, pochi giorni fa aveva deciso di farsi ricoverare all'ospedale di Orbetello. Disagio mentale che una volta lo ha portato a pronunciare quella minaccia che ieri mattina ha fatto scattare l'allarme rosso. «La faccio finita». Un senso di colpa schiacciante, nei confronti della sua famiglia, ma anche delle autorità. Il giovane infatti, tra le sue fobie aveva anche quella per le divise. Ma questa fobia, almeno ieri pomeriggio in Feniglia, è passata. Quando il ventiseienne è stato trovato dagli uomini della forestale, è rimasto a lungo a parlare con loro. Impaurito, assetato. E appena ha visto arrivare i carabinieri della compagnia di Orbetello ha cominciato a chiedere di poter parlare con loro. I militari però, si sono limitati ad affidarlo alle cure del personale dell'ospedale di Orbetello dove è ora ricoverato.

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