Il Tirreno

Grosseto

COMUNE DI MONTE AMIATA

«Per economia ed arte sarebbe un vantaggio»

<b>PROMOTORE </b>Marcello Bianchini
◗
PROMOTORE Marcello Bianchini

1 MINUTI DI LETTURA





 CASTEL DEL PIANO.Voglia di unione, sull'Amiata, come dimostra l'attuale percorso che sta facendo la Comunità Montana Amiata grossetana che lascerà il posto all'unione dei Comuni. Un percorso perseguito a termini di legge. E a fronte di questo c'è chi, invece, continua a preferire la fusione fra Arcidosso e Casteldelpiano. L'ormai vecchia idea di Marcello Bianchini (che bolla di conservatorismo e "retrocrazia" chi non la condivide) ha fatto alcuni adepti. Alessandro Bramerini, operatore immobiliare, afferma: «Da arcidossino, operatore economico e da cittadino dell'Amiata chiedo a chi osteggia la fusione tra i comuni di Castel del Piano e Arcidosso quali potrebbero essere le ricadute negative di un simile processo. Le problematiche relative all'eventuale sede e al nome credo siano facilmente superabili. Tra le proposte circolate recentemente, forse la migliore è Comune di Monte Amiata perché ci identifica tutti. Se immagino integrate le grandi risorse a livello artigianale, commerciale, imprenditoriale di Castel del Piano con le potenzialità a livello turistico di Arcidosso, forte di zone ricchissime di biodiversità, di un parco faunistico, di importanti monumenti, mi sento fiducioso nel futuro. Senza poi dimenticare che potremmo vantare suggestivi centri storici, musei (Castello Aldobrandesco, Palazzo Nerucci), grandi eventi durante l'anno, Palio delle Contrade e Festa della Castagna in primis. Nascerebbe una bella realtà che nel suo insieme pochi altri potrebbero vantare». (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web