Il Tirreno

Grosseto

Riorganizzazione inopportuna

<b>MUNICIPIO</b> Il palazzo di piazza Duomo
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MUNICIPIO Il palazzo di piazza Duomo

Uil: in Comune ci sono altre situazioni di disagio non affrontate

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 GROSSETO. «Non era opportuno riorganizzare le funzioni del segretario generale quando in seno all'amministrazione comunale ci sono altre situazioni di disagio da affrontare: prima fra tutte quelle dei tre dirigenti a tempo determinato». La Uil interviene sul "caso Venanzi".  Il documento è firmato dai segretari Claudio Cini (enti locali Fpl-Gau), Sergio Sacchetti (organizzativo) e Giampaolo Censini (provinciale Fpl) e affronta problemi più generali del Comune. Precisato che Uil Fpl «non ha chiesto la testa di nessuno», i segretari sottolineano che la riorganizzazione proposta è inopportuna «non tanto dal punto di vista della legittimità ma per il principio di equità e buona amministrazione». Cini, Sacchetti e Censini ricordano che ci sono i casi dei tre dirigenti a tempo determinato «elemento strutturale dell'attività amministrativa» che dal giorno della decadenza del sindaco rischiano di ritrovarsi in "posizione organizzativa", in mancanza di una proroga; ricordano che non è stata affrontata la questione dell'assegnazione al dirigente dei compiti di attuazione dei piani e programmi (obiettivi) della parte politica; è stato solo rimandato a un successivo regolamento l'adeguamento del proprio ordinamento che invece andava approvato entro il 31 dicembre scorso; non sono stati affrontati i temi della organizzazione, gestione e formazione del personale», cioè mobilità, part time e piano formativo.  «La UilFpl si è dichiarata disponibile - aggiungono - responsabilmente, ad un accordo-stralcio su salvaguardia del piano degli obbiettivi 2011 ed il calcolo delle somme per l'incremento del fondo, rinviando il tutto, data l'importanza e la complessità delle questioni da discutere, ad una fase successiva, oppure affrontandolo subito, ma questa proposta ha ricevuto una chiusura da parte del segretario».  Il sindacato tiene a rimarcare «lo spirito costruttivo e propositivo della sua azione sindacale portata avanti in modo "laico", senza preclusioni e pregiudizi nei confronti di qualcuno, tanto meno del segretario del Comune di Grosseto.»  La UilFpl si dice «d'accordo per la razionalizzazione delle risorse da destinare alla Dirigenza, e complessivamente ad una politica di redistribuzione delle stesse indirizzata al Fondo della produttività dei dipendenti». Ciò per tutti gli enti locali e anche per la Camera di Commercio «dove ci sono figure Apicali che percepiscono, una in particolare, compensi assai elevati».  Il sindacato fa della «riduzione dei costi della politica un valore ed una battaglia irrinunciabile, laddove accorpare piccoli Comuni, ridurre figure apicali e parchi auto istituzionali ecc, porta ad aumentare le risposte al cittadino in termini di protezione sociale (scuole, assistenza, ecc)».

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