La manifestazione
«Vogliamo stare aperti il 17»
Guido Fiorini
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MERCATO. Il 17 ci sarà il mercato straordinario di PasquaAscom e Confesercenti chiedono la deroga al Comune
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GROSSETO. Le associazioni dei commercianti e la grande distribuzione, tutti d'accordo, chiederanno al Comune una deroga all'ordinanza sulle chiusure dei negozi. L'obiettivo è restare aperti almeno domenica 17 aprile giorno in cui, fra l'altro, ci sarà il mercato straordinario pasquale e il centro sarà pieno di gente. La sequenza dei festivi in cui sarebbe obbligatorio stare chiusi, proprio all'inizio della stagione turistica, e con buone previsioni sul fronte degli arrivi, in particolare di chi ha la seconda casa in Maremma, è impressionante: domenica 17 (terza del mese), domenica 24 (Pasqua), domenica 1º maggio, oltre a lunedì 25 aprile (festa della Liberazione e Pasquetta). Per i vacanzieri in arrivo in Maremma sarebbe un pessimo biglietto da visita, soprattutto in una zona che vorrebbe fare del turismo il "grimaldello" per uscire dalla crisi.
«Ha fatto bene il Tirreno a sollevare il problema - ci dice PierFerruccio Lucheroni, presidente di Confesercenti -. Ci siamo sentiti con Ascom e quanto prima formalizzeremo, insieme, una richiesta di deroga al sindaco almeno per domenica 17. Non possiamo lasciare i turisti del tutto senza servizi nei festivi, nella settimana di Pasqua, con le previsioni di bel tempo e tanti arrivi previsti». Fra l'altro, quel giorno, ci saranno gli ambulanti in piazza Esperanto: «Appunto, il 17 sarà domenica di mercato straordinario. E con la gente in centro far trovare i negozi chiusi è onestamente brutto. E controproducente. Anche la grande distribuzione, da Conad, a Coop, a Sma, è pronta ad aprire il 17. Anche i sindacati (vedi sotto, ndr) ci risulta che non alzeranno le barricate. Capiscono le esigenze ed il momento».
E Lucheroni non si ferma alla deroga. Ma, anche per il suo ruolo di dirigente di un'azienda alimentare, allarga il suo pensiero al difficile momento che sta vivendo la Maremma: «Il periodo è difficile per tutti. Lo vediamo dalle difficoltà che hanno anche i nostri clienti a pagare. Possibile che, con questa situazione, si possa impedire per legge agli imprenditori che vogliono lavorare di farlo? Sembriamo al confine con il Texas, ma è solo una battuta per dire che i tempi sono cambiati e adesso serve un poderoso colpo di reni. Capisco la linea della Regione, ma in questo momento non possiamo limitare chi ha voglia di fare, così ci facciamo del male da soli. Qui da noi il turismo è sempre stato un traino, non possiamo darci la zappa sui piedi togliendo servizi a chi viene in Maremma».
Anche la grande distribuzione è sulla stessa linea, a partire da Conad, in particolare per il centro commerciale, peraltro in una zona ben raggiungibile da chi sarà al mare sulla costa grossetana, ma anche Sma e Coop la vedono così. Quest'ultima, però, ha già annunciato che starà chiusa ovunque per Pasqua e Pasquetta per scelta aziendale, anche se ci dovessero essere ulteriori deroghe.
«Ha fatto bene il Tirreno a sollevare il problema - ci dice PierFerruccio Lucheroni, presidente di Confesercenti -. Ci siamo sentiti con Ascom e quanto prima formalizzeremo, insieme, una richiesta di deroga al sindaco almeno per domenica 17. Non possiamo lasciare i turisti del tutto senza servizi nei festivi, nella settimana di Pasqua, con le previsioni di bel tempo e tanti arrivi previsti». Fra l'altro, quel giorno, ci saranno gli ambulanti in piazza Esperanto: «Appunto, il 17 sarà domenica di mercato straordinario. E con la gente in centro far trovare i negozi chiusi è onestamente brutto. E controproducente. Anche la grande distribuzione, da Conad, a Coop, a Sma, è pronta ad aprire il 17. Anche i sindacati (vedi sotto, ndr) ci risulta che non alzeranno le barricate. Capiscono le esigenze ed il momento».
E Lucheroni non si ferma alla deroga. Ma, anche per il suo ruolo di dirigente di un'azienda alimentare, allarga il suo pensiero al difficile momento che sta vivendo la Maremma: «Il periodo è difficile per tutti. Lo vediamo dalle difficoltà che hanno anche i nostri clienti a pagare. Possibile che, con questa situazione, si possa impedire per legge agli imprenditori che vogliono lavorare di farlo? Sembriamo al confine con il Texas, ma è solo una battuta per dire che i tempi sono cambiati e adesso serve un poderoso colpo di reni. Capisco la linea della Regione, ma in questo momento non possiamo limitare chi ha voglia di fare, così ci facciamo del male da soli. Qui da noi il turismo è sempre stato un traino, non possiamo darci la zappa sui piedi togliendo servizi a chi viene in Maremma».
Anche la grande distribuzione è sulla stessa linea, a partire da Conad, in particolare per il centro commerciale, peraltro in una zona ben raggiungibile da chi sarà al mare sulla costa grossetana, ma anche Sma e Coop la vedono così. Quest'ultima, però, ha già annunciato che starà chiusa ovunque per Pasqua e Pasquetta per scelta aziendale, anche se ci dovessero essere ulteriori deroghe.
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