Il Tirreno

Grosseto

FELICIONI

Una città a misura di bicicletta

Massimo Felicioni (candidato a sindaco)

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A ruota libera per Grosseto e frazioni. Qualcuno, due mesi fa, mi aveva pubblicamente deriso con una frase di Cetto Laqualunque "chiù biciclette pì tutti", definendo il suo modo ideale di vedere la città come di "un amministratore alla Walt Disney". Per tutta risposta adesso come leader di Grosseto Oggi confermo che uno dei miei primi punti programmatici è proprio quello di sviluppare una Grosseto ciclabile. Il progetto, sulla scia di quanto da anni si sta cercando di costruire in numerose città europee attente alla qualità della vita dei proprio cittadini, mira a rendere percorribile sulle due ruote la città e il territorio.  Dal punto di vista prettamente tecnico questo non significa creare nuove opere o sezioni ma delineare attraverso il trattamento della pelle della città, la viabilità ciclabile; definito l'aspetto semantico e di arredo urbano, il resto spetta all'educazione civica e stradale e al controllo da parte di coloro che ne sono preposti. Grosseto, oltre a beneficiare di un'ottima posizione fisica del territorio, può godere di un altro privilegio che poche città hanno: il clima favorevole per 11 mesi all'anno. Il nostro obiettivo è spingere i turisti a visitare le bellezze artistiche e paesaggistiche sulle due ruote. A ruota libera per Grosseto prevede un giorno di incrementare i servizi e le comodità per i ciclisti arrivando persino a poter vantare di un servizio tram urbano e extra urbano e di un treno attrezzato per il trasporto delle biciclette. Certo non siamo a Barcellona con il suo utilizzo giornaliero di 40mila biciclette però ci piace pensare che un giorno anche la Grosseto dei nostri figli possa essere più sana e sicura. E se questo è pensare alla Walt Disney allora, ringrazio quel qualcuno per il complimento.

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