Il Tirreno

Grosseto

IL CASO

Vacanze di Pasqua con i negozi sempre chiusi

(g.fior.)

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A volte il calendario può fare brutti scherzi a zone votate al turismo come la Maremma. E in particolare in un anno in cui la stagione inizia con qualche giorno di ritardo, per la Pasqua particolarmente alta.  Chissà se qualcuno ci ha fatto caso, ma la settimana delle festività, complice la legge regionale sul commercio che impone agli imprenditori di non lavorare, e la successiva ordinanza del Comune, che limita le chiusure a una sola domenica al mese oltre ad alcuni giorni di festa all'anno, rischia di lasciare i turisti, in particolare tutti coloro che aspettano le vacanze pasquali per aprire le seconde case, con i negozi sbarrati proprio nei festivi.  La sequenza è curiosa. La domenica delle Palme (il 17) è la terza del mese, quindi negozi chiusi. Il 24 aprile sarebbe la quarta domenica, ma è Pasqua, quindi negozi chiusi. Il lunedì di Pasqua, in cui i negozi potrebbero stare aperti, è il 25 aprile, quindi ancora chiusi. E la prima domenica di maggio? È il primo, quindi serrande giù.  Possibile che ancora nessuno abbia chiesto una deroga, almeno per Pasquetta? Oppure vogliamo lasciare ai turisti il triste spettacolo delle serrande abbassate in vacanza? La miglior promozione turistica, al giorno d'oggi, è il passaparola, a voce e sul web, vogliamo che si dica "bella la Maremma, ma senza servizi?"

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