Il dolore
Un porto a Graticciaia
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SINDACO. Luigi Bellumori Economia del mare: occhi aperti sui cantieri L'idea del sindaco per rilanciare il settore
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CAPALBIO. Valutare i percorsi più idonei per la realizzazione di un porto a secco per la nautica in località Graticciaia». Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, è intervento a Porto Ercole al convegno sull'economia del mare in Maremma, organizzato da Confindustria ed Apima. Il primo cittadino ha elencato gli altri progetti che stanno a cuore: l'opera di riqualificazione dell'arenile di Macchiatonda compresi servizi e sottoservizi, l'attuazione del Piano dell'utilizzo degli arenili, l'attivazione della zona di Graticciaia, il monitoraggio costante dell'attività di ripascimento del litorale. «La nostra economia del mare - dice - è rappresentata e legata ai circa dodici chilometri di litorale completamente integro. Quattro stabilimenti balneari, cinque ristoranti, un camping e tre spiagge attrezzate dedicati all'accoglienza, turismo e balneazione. Se poi a un ecosistema dunale e pre-dunale pressoché integro ed intatto si aggiunge la prima oasi naturalistica del Wwf in Italia ovvero il Lago di Burano, si può immaginare come il tutto possa essere fonte di grande interesse». Ma l'economia è anche legata a due importanti strutture: per la cantieristica la Kaimar Marine del gruppo Schiavi, oltre 2600 mq coperti nell'area artigianale di Torba dedicati ai lavori di manutenzione, riparazione e trasformazione di cui le imbarcazioni possono necessitare e la Coopam sempre nella zona artigianale di Torba, un'azienda che controlla, seleziona, marchia, confeziona e prepara il pesce allevato in impianti di proprietà di aziende partners». C.B.
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