Il dolore
Solo ospiti uomini in maggioranza tunisini
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Niente donne nè bambini: sono tutti uomini, di età varia, i profughi attesi al Rifugio Sant'Anna di Massa Marittima. Come l'età, anche le provenienze sono varie e comprendono molte zone dell'Africa settentrionale, anche se la prevalenza è di cittadini tunisini. Già ieri era stato disposto il servizio d'ordine che da oggi presiederà la struttura massetana, per cui dalla Prefettura sono stati mobilitati una trentina di poliziotti che pattuglieranno la zona. La sicurezza è alla base del piano di accoglienza della Regione: tant'è che gli esuli hanno trascorso l'intero tragitto da Lampedusa a Livorno fianco a fianco con le forze dell'ordine. Poi a Massa saranno sotto l'occhio vigile della Prefettura. Del resto è proprio quello che il sindaco Bai e la cittadinanza ha chiesto. E il motivo per cui un luogo isolato come Gerfalco alla fine è stato abbandonato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google