Il Tirreno

Grosseto

Scansano. «Campagna elettorale breve, puntiamo sulle energie rinnovabili e sul programma di Morini»

«Devo recuperare il tempo perso»

Elisabetta Giorgi
<b>CANDIDATA PD </b>a Scansano si presenta Sabrina Cavezzini
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CANDIDATA PD a Scansano si presenta Sabrina Cavezzini

Presentata la candidata del Pd, l'avvocato di 38 anni Sabrina Cavezzini

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 SCANSANO. «Il poco tempo a disposizione non aiuta, farò di tutto per recuperarlo». Tiene a precisarlo subito Sabrina Cavezzini, 38 anni: il candidato sindaco di Scansano, ufficializzato ieri dal segretario provinciale del Pd Barbara Pinzuti, dopo le dimissioni di Marzio Flavio Morini, ha dato il via alla campagna elettorale lampo.  La prima preoccupazione è quella di fugare i sospetti su una nomina dell'ultim'ora. Così la Pinzuti, in incipit di conferenza stampa, rassicura sul fatto che «la sua candidatura, pur uscendo dalle dimissioni di Morini, non per questo è meno importante. Scansano ha saputo esprimere molte energie nel centrosinistra e una di queste è lei, una professionista decisa, una risorsa per il territorio».  Tra l'altro è un'altra donna: la terza espressa dal Pd in sei comuni della provincia. Le altre sono Francesca Mondei a Gavorrano e Monica Paffetti a Orbetello. Dunque, va dritta la Pinzuti, «parte la tornata elettorale su Scansano, e a breve si chiuderà la composizione delle liste insieme ai partiti della coalizione». Al suo fianco c'è proprio la new entry: «Mi candido in continuità col sindaco uscente», esordisce al suo fianco la Cavezzini nella sede del Pd di via Svizzera, dove l'ex primo cittadino Morini siede tra il pubblico senza intervenire.  «Nel nuovo programma toccheremo i punti che già Morini portava avanti, tipo le energie rinnovabili. Si vuol portare avanti anche impegni precisi sull'asilo nido e la biblioteca». Sostenuta da Pd, Sel, Idv, Federazione della sinistra e Repubblicani, la Cavezzini- 38enne scansanese - fa l'avvocato a Grosseto e la sua lista non porterà il suo nome ma la frase "una Scansano per tutti" perché «prima del candidato devono venire le idee».  Le stesse idee proseguiranno dunque sul solco tracciato da Morini, di cui «prima d'ora ero impegnata a preparare il programma: stavamo predisponendo le candidature». Dopo la bufera «ho ritenuto doveroso mettermi a disposizione del partito; così ho dato la disponibilità e sono stata votata. Adesso mi trovo in una campagna elettorale breve, perché il poco tempo è già passato ma farò di tutto per recuperarlo. Sono serena».  La gavetta non sembra essere un problema. «Sono stata iscritta ai precedenti partiti di sinistra. Non ho esperienze politiche dirette come amministratrice, ma faccio una professione che ogni giorno mi mette a dura prova. Né mi risulta che serva una "laurea" per fare il sindaco». A questo punto restano da mettere a punto, accanto al programma già avviato, le candidature dei consiglieri che saranno presentate a breve.  Un messaggio è rivolto a Renata Caprini Ginesi, il vicesindaco battuto per soli 3 voti all'assemblea del Pd che ha decretato la designazione della Cavezzini. «Renata - dice la Cavezzini - è una persona di cui ho stima e che vorrei fosse tra i candidati che corrono con me. Spero che questo messaggio le arrivi, perché ci tengo molto».  

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