Il Tirreno

Grosseto

«Vinti 2 milioni»: ci cascano tutti

Matteo Baccellini
<b>PESCE </b>in ricevitoria
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PESCE in ricevitoria

Lotteria, pesce d'aprile del titolare del bar-ricevitoria "On the road"

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 GROSSETO. La voce si è sparsa in un lampo. Il tempo di affiggere nel suo bar-ricevitoria di via Aurelia Nord il biglietto della lotteria Turista per sempre: «Vinti qui 2 milioni di euro». Peccato che la giornata fortunata non fosse quella di ieri, un anonimo 2 aprile, ma quella ben più goliardica di venerdì.  Un pesce d'aprile riuscitissimo, nella cui rete sono caduti decine di avventori, che nel passaparola generale hanno deviato la verità dalla burla ben congegnata. Una notizia che si è diffusa dal pomeriggio di venerdì, spegnendosi solo ieri mattina, quando il titolare del bar-ricevitoria On The Road, Valter Chiarello, ha deciso di aggiungere alla fotocopia di un fantomatico biglietto vincente, esposta per tutto venerdì, anche il disegno colorato di diversi pesci. «La gente ancora stamani - spiegava ieri mattina il titolare dell'On the Road - non voleva credere che fosse uno scherzo. Anzi, continuavano tuti a guardare quella fotocopia affissa nel bar senza rendersi conto che avevo aggiunto tutti i pesci colorati, beffardi. Pensate che più di un cliente, ha continuato a malignare che il vincitore milionario della lotteria fossi proprio io e che nascondessi la fortuna sfacciata con la storia del pesce d'aprile...».  In effetti Chiarello ha premuto molto sull'acceleratore, nel progettare lo scherzo. Per tutto venerdì ha fatto credere che qualcuno avesse vinto, con appena 5 euro di spesa, qualcosa come oltre 1 milione e mezzo di euro. Conti presto fatti del "Turista per sempre": 200mila euro subito, 6mila al mese per 20 anni (fanno 1 milione e 440mila), altri 100mila come bonus finale. Siamo quasi a 1 milione 800mila di conto complessivo.  «Sono arrivati al bar anche alcuni clienti che oltre dieci anni fa avevano acquistato dei biglietti, poi persi, della Lotteria delle Repubbliche Marinare. Qualla volta, mi pare fosse il 1998 o il 1999, qui da me furono vinti davvero 2 miliardi ma la vincita non fu mai incassata, proprio erchè il biglietto era stato perso. Allora presi una piccola percentuale su quella vincita, anche se non riscossa, stavolta, anche se tutto fosse stato vero, non avrei visto un centesimo perchè le regole sono cambiate».  Tra le telefonate e le visite più simpatiche, ricevute nelle ultime ore, quelle di almeno due mariti, convinti che le vincitrici fossero state le mogli, senza che però lo volessero raccontare in casa. «Dica la verità, è venuta a giocare quella signora bionda? Sa, fa sempre colazione da voi...». Chiarello si è divertito, ha lasciato che lo scherzo prendesse piede e in fondo si è fatto un po' di pubblicità. Ma nessun milione stavolta ha varcato la sua porta.  

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