Sicurezza
MONTEMAGGI
«Signorsì agli ordini del primo cittadino»
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Luca Montemaggi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La scoccata sulla vicenda del Segretario generale del Comune arriva da Luca Montemaggi, capogruppo del Pdl che attacca il sindaco, reo di aver difeso Venanzi. Perso il ruolo di terzietà, secondo Montemaggi, nemmeno la controriforma di Brunetta e l'abolizione dell'Agenzia ha cancellato le caratteristiche di "signorsì" dei Segretari nominati dal sindaco. «Venanzi si è creato una normetta ad hoc - aggiunge - per continuare a godere di quei benefici economici che la legge ora gli negherebbe. Il nostro Segretario Comunale nostrano si è distinto per avere dichiarato approvato un bilancio che non aveva i numeri (quello che spinse l'opposizione a presentare un esposto al Prefetto), per avere corroborato gli atti della Giunta, ogni volta che veniva chiamato in causa in sede consiliare, con "pareri" sempre e comunque a favore, a dichiarare affissa all'Albo pretorio una delibera, quella che ha ha consentito l'apertura del Casalone che, invece, non lo era, per avere trattenuto quella delibera nelle sue stanze per oltre quindici giorni dopo la sua ipotetica approvazione».
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