Il Tirreno

Grosseto

Protesta dei balneari al Senato

<b>IL PRESIDENTE.</b> Dei balneari Fiba Galliano Albonetti
◗
IL PRESIDENTE. Dei balneari Fiba Galliano Albonetti

A Roma per dire no alle aste per le concessioni

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Una manifestazione di protesta in programma martedì di fronte al Senato. Tutti insieme, anche quelli grossetani, aderenti alla Fiba, che saliranno sul intercity 501 per l'andata e sul 522 per il ritorno. In provincia questi sono gli orari della partenza: da Follonica ore 7.58, da Grosseto ore 8.19 e da Orbetello-Monte Argentario alle ore 8.37. L'arrivo a Roma Termini è previsto per le ore 10.14 e da qui partenza della "passeggiata" fino a piazza Navona dove è previsto il concentramento per le ore 11.  «Scendiamo in piazza - spiega Galliano Albonetti presidente provinciale Fiba - per far conoscere all'opinionepubblica e alla politica il dramma che oltre 30mila imprese stanno vivendo a causa del venire meno della certezza del proprio lavoro a seguito del recepimento da parte del parlamento della cosiddetta "Direttiva Servizi"». Il rischio che i balneari corrono è la confisca delle aziende balneari. «Lo scorso anno - continua Albonetti - il Governo ha bloccato le scadenze delle concessioni fino al 31 dicembre 2015, perciò dal primo gennaio del 2016, se non troviamo un accordo con la Comunità Europea, scatteranno le aste. Secondo l'Europa la legge italiana che automaticamente rinnovava le concessioni demaniali non va bene in quanto per firmare una concessione il bene deve essere messo a disposizione; c'è però una differenza tra evidenza pubblica, come prevede la legge europea e asta che è una gara al rialzo. Dobbiamo trovare un modo per evitare le aste».  Ma non è finita. «A questa situazione si aggiunge poi la legge sul Federalismo che metterà in mano alle Regioni tutto il comparto. La trattava in corso si è sospesa perché le proposte avanzate dallo Stato non ci trovavano d'accordo. Ecco perché - continua - le associazioni di categoria hanno indetto una manifestazione nazionale alla quale parteciperemo in massa. Vogliamo capire cosa vuol fare il Governo perché fino ad oggi non abbiamo avuto interlocutori credibili».  L'appello del presidente della Fiba- Confesercenti quindi, è rivolto a tutti i balneari della Maremma. L'organizzazione, anche a livello nazionale, ha previsto l'utilizzazione dei due treni intercity che dovranno però essere prenotati almeno con due giorni d'anticipo. Per arrivare a Roma tutti insieme e dire no a quella modifica che rischia di far perdere posti di lavoro, ma anche professionalità, nelle strutture che ogni anno, sulla costa maremmana, raccolgono turisti che arrivano da ogni parte del mondo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze