Il Tirreno

Grosseto

RILANCIO IN TRE MOSSE

Pesce tradizionale, crociere e l'ottobre dolce

Renzo Wongher
<b>OSPITE.</b> Gianni Lamioni
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OSPITE. Gianni Lamioni

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 PORTO S. STEFANO. I Piani Regolatori dei porti stanno per essere sorpassati. Bisognerà fare i piani regolatori del mare: parola di ammiraglio. Al Resort Golf Argentario si parlava ieri dell'Economia del Mare in Maremma e come sottotitolo "un impulso per la ripresa".  Al convegno organizzato dall'Apima (Associazione Piccoli Imprenditori Argentario) e dalla Confindustria Grosseto, hanno partecipato i rappresentanti di comuni, provincia, Regione, ovviamente Confindustria, autorità marittime e istituzioni. Con un tema incentrato sull'economia del mare ci si aspettava un'animata discussione sulla vicenda "pontili puliti", invece la vicenda delle concessioni demaniali nei porti di Porto S. Stefano e Porto Ercole è rimasta apparentemnte nell'ombra.  L'Apima ha gettato sul tappeto alcune proposte progettuali. Marco Gilmozzi, vicepresidente dell'Associazione Pescicoltori Italiani, ha presentato il progetto "Ricette della tradizione con il pesce tradizionale maremmano". Su questo punto è stata fatta un'operazione lessicale rinominando il "pesce povero", "pesce tradizionale".  Successivamente è stato presentato "Sweet October: vivere il mare fuori stagione". Si tratta di una serie di manifestazioni, organizzate dalle società sportive locali, riguardanti: vela, pesca (subacquea e di superficie), golf, polo, legate però ad altre manifestazioni collaterali, gastronomiche, escursionistiche, che dovrebbero servire ad allungare la stagione turistica fino alla fine di ottobre.  Fabrizio Palombo ha parlato del progetto: "Croceristica: quali opportunità per il territorio". Si tratta di stabilire contatti con le varie società armatrici per far sostare le loro navi nelle acque dell'Argentario, del Giglio, di Giannutri. Palombo ha specificato che dovrebbe trattarsi di navi di medie dimensioni, da far sostare in rada, con i passeggeri da trasportare a terra ed avviarli a visitare le peculiarità dell'entroterra maremmano, ricco di bellezza naturali, storiche, archeologiche. È stata anche sottolineata la necessità di promuovere le eccellenze della maremma a servizio del turismo con particolare riguardo per i menù ittici locali. Una notizia di grande interesse è stata introdotta dal direttore marittimo della Toscana, ammiraglio Ilarione dell'Anna il quale ha fatto capire che i piani regolatori dei porti stanno per essere sorpassati in quanto, quelli che saranno veramente importanti, saranno i piani regolatori del mare. Ha concluso il convegno la presentazione del libro (scritto da Sergio e Riccardo Solari, foto di Andrea De Maria),"Quattro Tuffi in Padella" un libro di ricette tradizionali marinare - ogni ricetta una splendida fotografia - messe subito in pratica nel buffet, trionfalmente accolto dai partecipanti al convegno, al termine dei lavori.

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