Lutto
Migliaia di trote nei torrenti dell'Amiata
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AVANNOTTI Diecimila in arrivo per ripopolare i torrenti dellAmiata Avannotti sistemati in un incubatoio in pietra nella sorgente del fiume
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ARCIDOSSO. Diecimila avannotti di trote Fario pronti per ripopolare i torrenti dell'Amiata. E per la prima volta, i pesci neonati hanno un incubatoio in pietra e stabile sotto la sorgente del fiume Ente, a due passi dalla cascata d'acqua d'alto di Arcidosso che sarà riaperta per l'inaugurazione del nuovo complesso dedicato all'allevamento delle trote nella zona del Lanificio. Il sito, voluto Comune, Provincia e dall'Associazione Libera Pesca, ma reso possibile solo col contributo di Acquedotto del Fiora, Ato Ombrone e Provincia di Siena, sarà inaugurato il 5 aprile alle 10 dell'associaizone Libera Pesca alla quale poi spetterà il compito di gestire il complesso. L'operazione arriva da lontano, dal 2006, da quando, cioè, l'Amministrazione provinciale finanzia il ripopolamento ittico dei torrenti dell'Amiata con ricadute positivissime per la pesca, l'attenzione e la sorveglianza del territorio, il turismo legato a questo sport. Soddisfazione, dunque, del Presidente Ugurgieri che spiega: "Fino a quest'anno, avevamo preparato l'incubatoio nei boschi, in punti vicino all'acqua. Adesso, con questa nuova struttura, abbiamo la possibilità di compiere un alvoro altamente professionale». Per l'occasione sarà aperta la cascata d'acqua d'alto, che il sindaco Landi conta, poi, di riaprire ogni fine settimana, alla presenza oltre che delle autorità, anche dei bambini dell'Istituto comprensivo di Arcidosso che getteranno le prime piccole trote nel fiume Ente e a cui sarà regalata una spilla ricordo. (f.b.)
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