Il Tirreno

Grosseto

Isola del Giglio dice addio all'Unione dei Comuni Polemica l'opposizione

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 ISOLA DEL GIGLIO. Sulla messa in liquidazione dell'Unione dei comuni dell'Arcipelago Toscano il gruppo consiliare di minoranza non va tanto per il sottile. «Non c'è dubbio che la conclusione della vicenda è una sconfitta non solo per l'Elba e per gli elbani ma per l'intero arcipelago ed i suoi abitanti. Mentre in altre zone della Toscana si intensificano le collaborazioni fra Comuni con il riassetto istituzionale degli enti montani, con la trasformazione delle comunità montane in Unioni di Comuni - proseguono - quella dell'Arcipelago salta per mancanza di volontà politica. Una situazione fortemente voluta dalle amministrazioni di centro-destra dell'Arcipelago, con Capoliveri e Giglio in testa, con le dimissioni di ben 11 consiglieri su 19 assegnati, tutti di centro-destra dell'Unione, compreso il presidente e, naturalmente anche i rappresentanti del Giglio: Mario Pellegrini e Giovanni Rossi, determinando con ciò un'evidente paralisi». «La Regione Toscana - aggiunge il gruppo di opposizione - vorrebbe collocare tutto il personale alla Provincia di Livorno che, per bocca del suo presidente, ha già dichiarato apertamente che si opporrà con ogni mezzo a questa soluzione. Una situazione a dir poco avvilente, nella quale i rappresentanti di centrodestra dei Comuni dell'Arcipelago hanno fatto a gara per sfasciare "l'Unione", compresi i nostri amministratori comunali». A questo punto, per la minoranza, il primo cittadino Ortelli dovrà scegliere se associarsi con l'Argentario e con il sindaco Cerulli oppure riprendere il cammino con gli altri Comuni dell'Arcipelago. «E per l'annuale pulizia dei fossi - si dmandano - come pensa di risolvere l'amministrazione Ortelli, visto che era il personale dell'Unione ad occuparsene e nel bilancio in approvazione nei prossimi giorni non ci sono fondi?» C.B.

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