Il Tirreno

Grosseto

«In duecento isolati per la strada chiusa»

«In duecento isolati per la strada chiusa»

Incuria e disagi a Montegiovi. Il sindaco: troveremo una soluzione

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTEGIOVI. I cittadini di Montegiovi non accettano di restare isolati e "tagliati fuori", durante gli imminenti lavori sulla unica via di accesso al centro e per evitare questo rischio, scrivono al sindaco di Casteldelpiano Claudio Franci, il quale, comunque, dà qualche assicurazione. Intanto i consiglieri della lista civica "Per un comune di tutti", mentre segnalano alcune situazioni di degrado urbano a Montegiovi, sposano completamente la protesta dei montegiovesi (la lettera è stata firmata da 36 persone, un numero considerevole per un borgo di 200 anime, soprattutto anziani), che si sentono abbandonati a se stessi.  La minoranza ricorda che «Montegiovi, fin dal programma elettorale della civica, era pensato come luogo turistico per eccellenza. Ora ci sono arredi malconci, come l'unica panchina della piazza, colonnini distrutti, e soprattutto pozzi che cadono a pezzi. Ci meravigliamo, si osserva da parte dell'opposizione, che neppure la presenza di un assessore di Montegiovi come Maurizio Pii, intervenga. Ci vorrebbe, per Montegiovi, maggiore attenzione, quella che richiedono gli stessi cittadini al sindaco Franci, con la loro lettera di 5 o 6 giorni fa».  Il documento a cui si riferiscono gli esponenti della civica casteldelpianese, mette a fuoco che i lavori di fognatura previsti per il 21 marzo, "fortunatamente" sono stati rimandati di qualche giorno. E quel fortunatamente, i 36 firmatari lo spiegano. Infatti la strada dove saranno impiantate le fognature è l'unica strada di accesso al borgo e la chiusura totale, imposta da un'ordinanza, di fatto isolerà Montegiovi dall'inizio alla fine dei lavori. Ci si chiede se il Comune abbia considerato come la popolazione per lo più anziana potrà accedere a casa e farsi tutta la lunga salita (poco meno di 1 chilometro), se sia stato previsto un servizio navetta e un'area di parcheggio per le auto che dovranno essere lasciate a circa un chilometro di distanza, se si sia pensato ai bambini che vanno a scuola, costretti a fare un lungo percorso anche in caso di maltempo. La lettera lascia intendere che sarebbe opportuno informare la cittadinanza anche sulla data di conclusione dei lavori prevista e che la strada che potrebbe essere ripristinata (ad esempio con lastre di metallo) ogni giorno alla fine del lavoro quotidiano.  I firmatari chiedono di sapere anche chi sarà l'incaricato dal Comune a supervisionare i lavori e soprattutto preme sapere se i lavori previsti costituiranno una soluzione anche per la frana che da tempo interessa la strada. I cittadini, che riconoscono, l'utilità dell'intervento, e confermano la disponibilità a tollerare i disagi, chiedono al sindaco di valutare le loro esigenze e le considerazioni avanzate e di adoperarsi perchè i tempi siano i più brevi possibile e i disagi ridotti all'indispensabile. Il sindaco Franci, prima dell'inizio dei lavori, fissati per lunedì, fa sapere che la strada riaprirà ogni giorno, se non vi saranno inghippi, alle 17. F.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web