Italia
RIMPASTO A FOLLONICA
Benini contro Turini «Non sono un servo»
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FOLLONICA. Il vice sindaco Andrea Benini (nella foto) esce alla scoperto, dopo tanti giorni di silenzio il neo nominato parla e lo fa per rispondere al capogruppo del Pdl Simone Turini. Il nuovo vice si difende dalle accuse di incoerenza: se due anni fa si era dimesso dalla carica di segretario del Pd a causa dell'entrata in scena di Eleonora Baldi, oggi diventa il suo collaboratore più stretto. Per l' opposizione, avrebbe fatto meglio a rispondere no alla richiesta dell'attuale sindaco di entrare in giunta, visto i trascorsi. Benini risponde che «Turini ragiona in una logica di potere padrone-servo tanto cara, anzi vitale, al berlusconismo». Dice il nuovo vice sindaco, «io non sono lo scudiero di nessuno; e il sindaco non cerca (e non gli occorrono) scudieri, servi, ma collaboratori capaci di autonomia, lealtà, onestà, che cercano di ragionare nell'unico interesse della città. Solo al bene comune dobbiamo essere fedeli. Aspetto Turini "nel merito" perché quella è l'unica politica che conosco: quella che si misura sulle idee e i progetti per affrontare problemi della città; e per dare opportunità, prospettive, speranze a chi questa città la vive». Pace fatta quindi, il passato è solo un lontano ricordo, le vecchie polemiche sono state chiuse in un cassetto e adesso c'è un'altra avventura da vivere. Strano però sentir parlare di "autonomia" da Benini, dopo ciò che ha dichiarato l'ex vice cacciato dalla Baldi, Stefano Viviani, che appunto dopo la sua revoca ha dipinto il sindaco come "autoritario", quasi a dire che se qualcuno non era in accordo con lei allora, era fuori dalla sua squadra. Chissà dove sta la verità. Follonica intanto ha un nuovo vice sindaco, Andrea Benini. P.V.
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