Sicurezza
Trasloca l'ufficio turistico, scontro a Manciano
Paolo Mastracca
◗
SINDACO Mario Mecarozzi Centrosinistra all'assessore: scelta assurda, per risparmiare si peggiora l'offerta
1 MINUTI DI LETTURA
MANCIANO. Il Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Comunisti Italiani e Italia dei Valori spiegano le proprie perplessità in merito alle decisioni prese dall'amministrazione di Manciano sulle strategie per lo sviluppo del turismo. «Constatiamo che fra le priorità della giunta Mecarozzi c'era la valorizzazione e la promozione territoriale del comune, evidentemente era solo propaganda». I partiti della coalizione di centrosinistra criticano la scelta dell'assessore Giulio Detti di chiudere l'attuale sede dell'ufficio turistico in via Marsala e di trasferirla al museo in piazza Magenta: «Ci sembrano scelte prese nell'ottica del risparmio piuttosto che di una visione più completa con cui si dovrebbe governare un paese. Sarebbe sufficiente conoscere elementari nozioni di strategia turistica per sapere che gli uffici di informazione turistica devono essere collocati all'ingresso del paese. Tutto ciò avviene in un comune che è ai primi posti tra quelli della provincia per numero di presenze turistiche. Le giunte precedenti, infatti, hanno dato sempre massima importanza a questo aspetto adoperandosi costantemente per migliorare la qualità dell'offerta». Il centrosinistra di Manciano conclude l'analisi spiegando di "comprendere le difficoltà nel gestire un servizio a favore del turismo, ma il Comune deve credere che si tratta di un investimento per il territorio e siamo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
