Il Tirreno

Grosseto

Secondo per colpa del bus in ritardo

Fra.Go.

Sedici voti sul pullman di ritorno da Capri: c'era anche il presidente

3 MINUTI DI LETTURA





 ORBETELLO. Qualche giovane inesperto che si presenta al seggio senza la carta d'identità e l'autobus turistico che arriva a Orbetello un'ora dopo la chiusura delle urne delle primarie del centrosinistra. Sembra una barzelletta, ma su quell'autobus viaggiavano sedici voti per Marcello Stoppa. Voti di persone vicinissime al candidato di Nuovo Millennio, sostenuto anche dall'altra lista civica, Polis 2000. Il presidente di quest'ultima, Mario Stoppacciaro, era su quell'autobus arrivato in ritardo. Un autobus che proveniva dal sud. «Erano stati insieme ad una gita a Capri - racconta uno dei fondatori di Polis 2000, Carlo Vaselli - quando una signora, durante il viaggio di ritorno, ha avuto un malore». Il pullman ha dovuto rallentare la sua corsa. E questo ritardo non ha permesso al gruppo di vacanzieri di arrivare in tempo per mettere la croce sul nome del loro candidato. Sedici voti che sono quindi rimasti sull'autostrada tra la Campania e Orbetello. Quando l'autobus è arrivato, erano ormai scoccate da tempo le dieci di sera e le urne erano chiuse da più di un'ora. Marcello Stoppa, con quei voti, avrebbe vinto. Perché alla conta finale, le preferenze che hanno fatto la differenza, sono state soltanto tre. Tre voti in più rispetto alla candidata del Pd Monica Paffetti che ha fatto il pieno di voti a Orbetello centro. Le frazioni invece, erano state compatte sul nome del candidato della lista civica.  L'analisi del voto però, va ben al di là rispetto alla curiosità dell'episodio. L'autobus in ritardo, certo, non ci voleva per il candidato Stoppa.  Una cosa, alle urne, è venuta fuori chiaramente: a vincere, anche se non formalmente, sono state le liste civiche. «Il fatto che i più votati siano stati comunque Stoppa e Miralli la dice lunga sul risultato delle primarie - aggiunge Vaselli - perché è il segnale che soprattutto nelle frazioni si è voluto premiare la scelta di un cambiamento forte». Le liste civiche Polis 2000 e Nuovo Millennio sono le vincitrici delle primarie. Sommate, hanno preso più voti del Pd.  E questa vittoria quindi, dovrà pesare sul futuro della coalizione di centrosinistra che ora dovrà scontrarsi con Rolando Di Vincenzo. «Ora bisogna ragionare sui contenuti e sulle strategie - aggiunge - sia con la Paffetti, che sosteniamo, che con il segretario Barbara Pinzuti». Strategie che devono necessariamente comprendere un ruolo ben preciso all'interno della coalizione delle liste civiche. «Anche perché non si può sottovalutare il fatto che le frazioni abbiano votato in massa i candidati delle liste - aggiunge Vaselli - e ora, le prossime scelte fatte dal candidato Paffetti dovranno essere condivise con noi». Scelte che riguardano il programma, comunque già condiviso, e le strategie. Delle poltrone, nel caso, se ne parlerà dopo. «Intanto - dice il fondatore della civica - dobbiamo pensare a vincere le elezioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa