Il Tirreno

Grosseto

Critiche sull’appuntamento dedicato all’antiquariato: «Troppo traffico»

Mercato sì ma non a Pasqua

<b>CONTESTATO</b> Il mercato dell&#146; antiquariato
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CONTESTATO Il mercato dell’ antiquariato

La richiesta delle Voci al Comune per spostare i banchi

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 PORTO S.STEFANO. Vengano i mercatini dell'antiquariato ma non nel weekend di Pasqua. Lo chiede il gruppo de Le Voci. La presa di posizione delle Voci si basa sulla conferma dell'ufficio Commercio del Comune che prevede per l'ultimo fine settimana di aprile, le bancarelle montate in piazza e sul lungomare. «Per chi vive a Porto S. Stefano è oramai scontato riconoscere il periodo di Pasqua come tra quelli più caotici dell'anno - dicono - più di ferragosto. Gli imbarchi per i traghetti del Giglio vengono presi d'assalto, mentre l'evento di Pasquavela fa arrivare in paese da diversi anni centinaia di persone. Insomma, un bel lavoro per i pochi vigili presenti in questo periodo. File sia all'entrata del paese che in centro, posti auto limitati con il solo parcheggio lunga sosta del Campo Sportivo e con parte del parcheggio S. Andrea riservato a chi partecipa alle regate veliche». E aggiungono: «Quest'anno il Capannone Varoli non sarà messo a disposizione ed in più ci si troverà in una situazione nuova ancora da testare, davanti alle pescherie. Insomma, richiamare ulteriormente gente con la presenza del mercatino non aiuta di certo. I parcheggi sul lungomare saranno occupati da chi gestirà i bancarelli, quindi un paese da "tutto esaurito", a tappo, senza neanche la possibilità d'utilizzare la "bretella" in casi d'emergenza». Prosegue il comunicato: «La gestione approssimativa di questa situazione - dicono - comporta il rischio di un collasso, quando invece nei fine settimana che hanno preceduto le feste, l'amministrazione non ha organizzato alcun evento in grado di catalizzare l'attenzione di paesani e turisti». Conclude il comunicato: «Possibile che l'Assessore al Turismo e quello al Traffico non abbiamo pensato ad analizzare questa situazione? Bisogna batterci il capo nelle problematiche invece di prevenirle? Il sindaco potrebbe anticipare o posticipare il mercatino sia per motivi di sicurezza che di ordine pubblico. Speriamo che queste nostre riflessioni vengano prese in considerazione da chi di dovere. Prevenire è meglio che curare».

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