Finanza
Farnetani in pole contro la Mainetti
Enrico Giovannelli
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RUMORS. Danno la candidatura di Giancarlo Farnetani Ancora niente di ufficiale, scende in campo una nuova lista
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CASTIGLIONE. Anche l'associazione Obiettivo Castiglione ha deciso di scendere in campo per le prossime elezioni: una lista con 12 persone e la candidatura di un proprio esponente alla carica di sindaco. Di fatto nella cittadina costiera stanno fiorendo le liste, anche se i giochi stanno quasi per concretizzarsi. Ancora nessuna ufficialità però da parte del centrodestra, che dovrebbe presentare Sandra Mainetti per il dopo Faenzi. Così come nel centrosinistra, anche se il "gossip" dell'ultim'ora parla di un Giancarlo Farnetani balzato in pole position, e vicinissimo ad un accordo congiunto che riunirebbe tutte le anime della coalizione. Per quanto riguarda Obiettivo Castiglione, nella nota si legge: «Sono bastati pochi eventi, organizzati dalla nostra associazione per diventare un bacino elettorale appetibile per chi si candida alla guida del Comune. In questi giorni i politici castiglionesi si sono dati da fare a mettere insieme forze diverse, spesso nel chiaro intento di un semplice computo di voti e non delle idee. Ma a tutti questi l'associazione dice che la nostra idea non cambia. Dai tavoli politici per ora ci siamo alzati delusi da ragionamenti che dividono anziché unire un paese, che ha nuovamente bisogno di concordia per guardare al futuro». Continua il comunicato: «Per il territorio serve un cambiamento forte, per far sentire tutti i cittadini partecipi del loro futuro. Basta parlare di politica nazionale, di temi etici su cui ognuno la può pensare in modo legittimamente diverso. Al cittadino oggi interessa sapere cosa abbiamo da dire sul lavoro, sul rilancio dell'economia, sulle politiche turistiche, sulla cultura, sulla sanità». Obiettivo Castiglione al momento non si sbilancia sul nome del candidato a sindaco che presenterà. Annuncia invece nei prossimi giorni l'inizio della campagna elettorale "fatta per la gente e tra la gente" anche se aggiunge O.C.: «Continueremo ad ascoltare quello che i vari tavoli avranno da proporci, anche se diciamo loro che non siamo in vendita, ma valuteremo con attenzione le proposte di coloro che avranno il coraggio di cambiare facendo un passo indietro e rimettendo al centro della discussione la società civile».
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