Il dolore
Iniziato nel 2009, il Roman peasent project è il primo esempio al mondo di archeologia su questa fetta di storia
La Roma contadina rivive a Cinigiano
Fiora Bonelli
◗
SAN MARTiNO La ricostruzione del sito archeologico nei dintorni di Cinigiano Ricostruito il sito di San Martino, via a lezioni ed esposizioni itineranti
2 MINUTI DI LETTURA
CINIGIANO. Conoscere il proprio passato e cercare di trasmetterlo alle nuove generazioni e valorizzarlo a livello turistico. Si chiama Roman Peasent Project il piano del Comune di Cinigiano legato all'analisi della classe sociale contadina dell'antica Italia Romana. A partire dal 2009 il progetto ha sviluppato indagini stratigrafi in tre siti. L'amministrazione passa così alla fase educativo-divulgativa del progetto Roman Peasant Project, che ha preso avvio nel 2006 e che rappresenta il primo tentativo sistematico di analisi della classe sociale contadina dell'antica Italia Romana. A partire dal 2009 il progetto ha sviluppato indagini stratigrafiche in tre siti, nel territorio comunale, rappresentativi del mondo contadino Romano, andando costituire il primo tentativo mai sviluppato prima ad ora nel mondo, di indagare questa fetta sociale di popolazione romana. «Il progetto - precisa l'Assessore alla cultura Romina Sani - ha fra i suoi obiettivi, quello di coinvolgere la comunità di Cinigiano nello studio e nella conoscenza del suo patrimonio, della sua eredità contadina; e propone che membri del team di ricerca tengano lezioni, nelle scuole, sull'archeologia ed il patrimonio culturale locale e lavorino anche con le persone più anziane per comprendere e documentare le pratiche agricole tradizionali». Il team di ricercatori, ad esempio, ha parlato con la famiglia Machetti, proprietaria del sito di San Martino, ed è stata fornita una ricostruzione del sito romano contadino di quella zona, perché, appunto, il Roman Peasant Project si configura come un progetto differente dai tradizionali progetti archeologici. Infatti si vuole collaborare e coinvolgere anche i proprietari, mostrando loro il rispetto che il progetto nutre nei confronti delle attività agricole che essi svolgono. L'amministrazione ha in cantiere, dunque, una "Giornata dell'Archeologia" durante la quale la comunità verrà invitata sui cantieri di scavo per apprezzare e conoscere direttamente il lavoro di ricerca archeologica. Ulteriore obiettivo del progetto, ci dice l'assessore Massimo Fabiani, è il fine educativo e divulgativo sul territorio, e la creazione di una piccola esposizione itinerante sui contadini romani che possa muoversi nelle scuole, nonchè un'area espositiva per la comunità ma soprattutto per i turisti che visitano Cinigiano; così che questo territorio possa essere visitato e conosciuto anche per il suo immenso e poco sfruttato patrimonio storico culturale e le sue tradizioni contadine. Il programma culturale -educativo per e con la comunità di Cinigiano verrà gestito dalla codirettrice del Progetto, Mariaelena Ghisleni, in collaborazione con il Comune. Specialisti, membri del progetto, terranno lezioni su specifici argomenti: Emanuele Vaccaro, Kim Bowes, Antonia Arnoldus.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
