Lutto
«Bene il sostegno alla Citerni, ma con Fds e Verdi cè da parlare»
Guerra al Pd e sinistre unite? Sel ringrazia, ma tira il freno
◗
IN LIZZA Giancarlo Farnetani potrebbe essere il candidato del Pd 3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. L'ex assessore provinciale, ma anche ex sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani, si prepara a tentare il ritorno sulla poltrona più ambìta della cittadina costiera. Si fa sempre più concreta, infatti, la candidatura di Farnetani a sindaco di Castiglione. Le trattative sono ancora in corso, ma questa ipotesi potrebbe riunificare le anime del Pd locale che si erano divise di fronte al nome di Roberto De Santis. E potrebbe aggregare altri soggetti politici, anche nati di recente. Per una conclusione positiva dell'operazione pare si aspetti solo il via libera dell'Udc. A Scansano, intanto, per la successione al sindaco Morini, dimissionario e rinunciatario rispetto ad una nuova candidatura in attesa di chiarire la sua posizione con la magistratura in merito alle accuse di corruzione per le quali è indagato. Il Pd è ancora in alto mare e se, da una parte, è stata contrastata ed è sfumata l'ipotesi di candidare Rossano Teglielli, dall'altra sembra difficile trovare una soluzione. Alla fine potrebbe giocare, in prima persona, il segretario del Pd locale, Lucio Luzzetti. Intanto a Grosseto si registrano i tatticismi di Sinistra ecologia e libertà, che sembra rallentare rispetto alla decisione della federazione della sinistra e dei Verdi di costruire una coalizione di sinistra con Cristina Citerni come candidata. Sel si dice "felice" per la decisione della Fds e dei Verdi di sostenere la Citerni e annuncia che si farà promotrice «di un incontro della candidata assieme ai nostri partiti e allargato ad altre energie che stanno a sinistra ma che non fanno riferimento a partiti». Ma la corsa "tutti insieme" - precisa Sel - non è ancora decisa: «Sarà quella l'occasione - specifica infatti la nota - per verificare se ci sono le condizioni programmatiche per mettere in piedi una forte alleanza a Sinistra. I presupposti ci sono, anche se non mancano anche alcuni punti di divergenza e possibili estremismi che chiederemo vengano superati». Sinistra ecologia e libertà parla di «costruire un polo della sinistra di governo» come di un obiettivo comune. Ma - rispetto ai durissimi attacchi lanciati da Fds e Verdi al Pd e a Bonifazi - chiede più prudenza. Per elaborare un'azione di governo «in linea con quanto previsto dal Ptc approvato recentemente dalla Provincia», e in particolare su questioni come il polo logistico e il ciclo dei rifiuti. Sempre a Grosseto, ecco una notizia che non potrà non far gioire Mario Lolini, candidato del Pdl: Futuro e Libertà non presenterà il suo simbolo alle prossime elezioni amministrative di Grosseto. Perché? Perché, spiega in una nota il Circolo Fli Grosseto Maremma, il progetto del Nuovo Polo per l'Italia «non ha trovato condivisione politica a causa dei diversi orientamenti assunti dalla maggioranza Udc e dall'Api che sostengono la candidatura del candidato Emilio Bonifazi, così da non poter ottemperare alle indicazioni nazionali dei tre partiti tra cui Futuro e Libertà». Ma Fli non molla. E piuttosto che "tornare all'ovile" col sostegno a Lolini, ecco la scelta «di sostenere, anche con candidature, la lista civica Grosseto Oggi per Sindaco Massimo Felicioni; espressione di una civicità promossa ed auspicata anche dallo stesso Fli». Il tutto dicendo addio (forti divergenze di vedute, spiega Fli) ad Andrea Urso (Area Destra), dopo un matrimonio politico durato neppure un mese. E.P
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
