La manifestazione
Una scuola nel "quartiere degli attori"
G. F.
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PROGETTO. Ecco come sarà la nuova scuola nel quartiere degli attori Presentato il progetto dal Consorzio Acli. E venerdì si inaugura il nuovo campo sportivo
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GROSSETO. Il "quartiere degli attori" avrà presto una scuola elementare, oltre a un campo sportivo a servizio della Primavera del Grosseto. In questi giorni il Consorzio cooperative Acli di Arezzo, che ha realizzato le abitazioni in via Alberto Sordi, via Mastroianni, via De Filippo, via Fellini e via Sergio Leone, proprio alle spalle del nuovo centro commerciale Aurelia Antica, ha presentato un primo progetto del plesso che ospiterà le elementari. Il campo sportivo, invece, che sarà intitolato a Viviana e Francesca, le due tifose del Grifone morte 16 anni fa in un incidente stradale mentre andavano a seguire la squadra a Certaldo, sarà inaugurato ufficialmente il prossimo venerdì 4. «Tutto il quartiere è stato realizzato - spiega ancora il sindaco Emilio Bonifazi - con i finanziamenti della legge Prandini, destinati proprio ai consorzi Acli. Da parecchio tempo il Comune doveva fare tutti i collaudi e prendersi in carico il quartiere. L'abbiamo fatto in autunno e, a novembre, il consiglio ha ratificato la cosa. Ma la convenzione con il consorzio prevedeva che loro realizzassero gli spogliatoi del campo sportivo, una scuola, oltre ad alcuni impianti sportivi privati». Ecco, quindi, che arriverà la scuola. In un primo tempo doveva essere un nido, poi si è optato per una elementare. «Il nido l'abbiamo fatto da poco in via Mozambico - spiega ancora il sindaco - quindi c'era maggiore necessità di fare le elementari. Hanno presentato un primo progetto di massima, ora devono fare quello esecutivo. Ma sarà a costo zero per l'amministrazione». Il Consorzio Cooperative Acli, che ha sede ad Arezzo, è impegnato da oltre 30 anni nel campo dell'edilizia sociale e nell'assistenza alle cooperative edilizie. Fin dagli anni '60 ha potuto usufruire dei finanziamenti agevolati con il contributo disposto dalle varie leggi in materia di edilizia. E quindi ha partecipato ai bandi previsti dal piano decennale d'intervento ed indetti dalla Regione Toscana, bandi che prevedevano specifici requisiti a tutela e garanzia dei soci. Con uno di questi finanziamenti ha realizzato il grande insediamento a Grosseto, dove adesso vivono più di mille persone.
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