Sicurezza
BIBLIO-PRECARI
Solidarietà alle lavoratrici della Tesauro
Luca Montemaggi Capogruppo Pdl
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A nome del gruppo consiliare del Pdl sento doveroso esprimere la massima solidarietà alle lavoratrici della cooperativa Tesauro, recentemente "inglobate" nella Colser, la mega coop del settore dei servizi (pulizie e altro). La vicenda è scandalosa anzitutto perché, per ragioni che non si comprendono, il Comune non solo non è ricorso alla gara d'appalto per l'affidamento dei servizi bibliotecari una volta scaduto il precedente rapporto con la Tesauro, ma, infischiandosene della natura specialistica delle prestazioni di lavoro delle addette della Chelliana, ha preferito - senza procedura d'evidenza pubblica - rivolgersi ad una "cooperativa" che opera nel generico campo dei servizi (prevalentemente, di pulizie). Alle lavoratrici, sotto ricatto occupazionale e col beneplacito dei cindacati firmatari (Cgil in testa), è stato applicato il ben più gramo contratto "Multiservizi e imprese di pulizia e portierato avanzato", con la "generosa" aggiunta della riduzione del livello d'inquadramento. In sostanza, l'esperienza decennale e la professionalità di laureate e specialiste è stata equiparata a quella di addetti alle pulizie. Ora, mentre è gradita una più efficace spiegazione rispetto a quella apparsa sulla stampa per bocca dell'assessore Ferretti e si annuncia al riguardo una specifica interrogazione (speranzosi di vederla trattare in consiglio al più presto), non si può non sottolineare l'enorme squilibrio esistente tra gli "investimenti" nella "cultura" (vedi l'acquisto del cinemone Moderno o i profumatissimi cachet pagati ad agenti ed artisti per giustificare, appunto, l'acquisto del cinema) e i "risparmi" sui costi di funzionamento della Chelliana operati sulla pelle degli addetti. Ci rendiamo conto, però, di come il sindaco Bonifazi sia, per una volta, coerente con il suo proposito di distruggere la Chelliana, non solo con il suo decentramento alla Cittadella dello studente, ma ora anche con lo svilimento delle persone che vi lavorano.
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