Il Tirreno

Grosseto

Gesi già pronto a ripartire

Michele Nannini
<b>BIKERS. </b>Sulle scalinate del duomo a Massa
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BIKERS. Sulle scalinate del duomo a Massa

Traversata da La Rochelle a Salvador de Bahia

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 GROSSETO. Anche la Provincia di Grosseto si schiera a fianco di Simone Gesi nell'avventura che porterà di nuovo il velista follonichese a bordo di "Dagadà Spirito di Maremma" all'edizione di settembre della Minitransat, la traversata in solitario su imbarcazioni Mini 6,50 da La Rochelle in Francia a Salvador de Bahia.  Il progetto è stato presentato ieri mattina in Palazzo Aldobrandeschi alla presenza del presidente della Provincia Leonardo Marras.  «Dentro quella barca - ha detto Leonardo Marras - c'è un territorio intero e tutti i suoi valori. Simone, quando dovrà affrontare i momenti più duri della sua traversata in solitaria, deve sapere invece di non essere solo: nella sua fatica, anche psicologica, saprà che il popolo della sua terra gli è vicino». Un legame fra l'atleta ed il territorio che si va quindi a rafforzare rispetto all'edizione del 2009, la prima alla quale Gesi partecipò. La Transat sarà quindi un enorme veicolo di promozione del territorio maremmano e del Golfo, visto che anche il comune di Follonica ha confermato il suo appoggio all'impresa di Gesi assieme alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana ed a partner importanti come Tag Heuer e Officina dello Sport.  A tirare le fila del progetto Transat il comitato "4236 miglia", nato proprio per fornire a Gesi il miglior supporto tecnico, logistico ed economico per affrontare al meglio la traversata. Per l'edizione al via a fine settembre è stato rafforzato lo staff tecnico e di assistenza, così come è stata profondamente migliorata "Dagadà", che ha trascorso in cantiere gli ultimi mesi: dopo alcune migliaia di miglia di navigazione, spesso in condizioni forti di mare e vento, Dagadà aveva infatti necessità di riparazioni e ripristini, oltre che di correzioni ad alcuni difetti emersi nell'ultimo biennio. Quindi nuove vele, nuovo albero e nuovo autopilota, con la supervisione tecnica a cura di Mauro Merlini.  L'imbarcazione di Gesi tornerà presto in acqua per iniziare la preparazione alla traversata, con un calendario di gare particolarmente mirato e che prevede la permanenza di almeno un paio di mesi in Francia in modo da prendere confidenza con l'oceano in maniera ancor più accurata rispetto alla scorsa edizione.  Non ci sarà, rispetto al 2009, l'estenuante percorso di qualificazione (acciuffata fra l'altro a poche ore dalla partenza), visto che Gesi risulta assieme ad altri sette colleghi timonieri italiani già qualificato.  Proprio con alcuni di loro, ovvero Andrea Caracci, Giancarlo Pedote e Luca Del Zozzo, inizierà fra poco gli allenamenti. Il via da La Rochelle il 25 settembre 2011.

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