Attenzione
SULLA DE FILIPPI
«È un grande onore aver lavorato con lei»
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MARIA. De Filippi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Animatore, appassionato nel far divertire le persone che arrivano nei suoi villaggi. Da Lignano alla Maremma, fino a Pineta (a due passi da Lignano). Ma Zamboni è anche il postino in una delle trasmissioni più riuscite di Maria De Filippi: «C'è posta per te», in onda dal 1999. Un'attività e una vetrina che lo impegnano per almeno 4-5 mesi a stagione, tutti gli anni. Maurizio Zamboni ricorda i suoi esordi nello show di canale 5. Quello famoso per la busta che separa la scena: da una parte chi cerca una persona, dall'altra chi è stato chiamato a intervenire. Per amore, amicizia, lefami familiari. E giù lacrime o abbracci. «Cercavano dei modelli per andare a portare in giro i messaggi della trasmissione - dice Zamboni nello studio di Anima Vera - ma poi non furono presi. Allora scelsero me, che avevo fatto un provino. È dal 1999 che ogni anno mi curo di raggiungere le varie persone in giro per il paese. E sapete un cosa? Quando vado a casa, non c'è niente di preparato. Nessuno che sappia in anticipo insomma che sto per suonare al loro campanello». Qualche perplessità è lecita, in merito, ma l'animatore Zamboni conferma la veridicità del tutto. «La bellezza di questa trasmissione è che porta con sè sempre un messaggio positivo. In Stranamore per esempio c'era il rischio che il corteggiato di turno rispondesse di no alla chiamata. Per questo da noi non c'è bisogno di avvisare nessuno». Sul rapporto con Maria De Filippi, parole chiare. «Considero un onore aver partecipato a una trasmissione come questa ed aver lavorato a fianco di Maria», conclude Zamboni. M.B.
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