Il Tirreno

Grosseto

«Strade in tilt e ospedale fantasma»

Claudio Franci
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Claudio Franci

La civica: il sindaco spieghi i disagi legati al maltempo

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 AMIATA. Neve in montagna e nei paesi è scoppia il caos. E, soprattutto, i disagi che a volte, hanno provocato cadute e necessità di accesso all'ospedale, hanno messo ancor più in chiaro che a Casteldelpiano il servizio ospedaliero è «ormai ridotto all'ombra di se stesso». A denunciarlo il disservizio è il gruppo casteldelpianese della minoranza della lista civica "Per un Comune di tutti" che così commenta.  «Ci meraviglia che il sindaco Franci e la sua amministrazione, proprio perché vivono in montagna e non al mare, non siano stati così previdenti da attrezzarsi per fronteggiare eventuali nevicate e ghiaccio sulle strade. In passato venivano approntate scorte di sale per far fronte alla rimozione della neve. La maggior parte del paese, delle borgate, delle frazioni sono state invece abbandonate alla natura. Conseguenza: circolazione pericolosissima per le auto e soprattutto per pedoni, in prevalenza anziani, costretti a circolare in una sorta di pista di pattinaggio. Lastre di ghiaccio su marciapiedi, piazze e non si è pensato a rendere agibili gli accessi all'ospedale, agli edifici pubblici, e alla scuole. I cittadini sono furibondi: nessuna preoccupazione per la loro sicurezza e incolumità, tanto che si soo verificate diverse cadute, con vere e proprie odisseee per curare le fratture. Al male si è aggiunta la beffa - osserva la minoranza - a causa del mal funzionamento del pronto soccorso e di radiologia, chiusa la domenica. La denuncia di pazienti costretti a passare 12 ore fra pronto soccorso di Casteldelpiano e Grosseto non sono favole, ma routine, con disservizi dovuti non a medici e infermieri ma all'organizzazione. Noi - dicono quelli della civica - vorremmo che il Direttore generale Mariotti, ci chiarisse perchè il pronto soccorso funziona così male e perché la radiologia non è garantita 24 ore su 24, come lui stesso ci aveva assicurato durante il consiglio comunale aperto. E vorremmo chiedere anche al sindaco Franci, che è presidente della Società della Salute, se è a conoscenza di quanto da noi e dai cittadini viene regolarmente denunciato e come eliminare questi gravissimi disservizi». F.B.

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