Sicurezza
AVVISTAMENTI/2
Insoliti movimenti di velivoli e strane scie in cielo
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Due segnalazioni nel giro di 24 ore sono giunte in redazione riguardo a «insoliti movimenti» nei cieli della Maremma. Una ragazza di nome Arianna ieri mattina ha notato «all'orizzonte un passaggio numeroso e frequente di velivoli in evoluzione nelle loro traiettorie, prima lineari poi bizzarre» e chiede al giornale di approfondire. Padre e figlio, invece, si sono soffermati - occhi al cielo - sulle scie bianche che solitamente lasciano dietro di sé gli aerei a reazione in transito ad elevate altitudini. Anche in questo caso numerose e diverse da quelle che solitamente solcano i cieli. I due fenomeni probabilmente sono collegati. Le scie aeree non sono altro che vere e proprie nubi che si formano quando il vapore acqueo, in parte presente nell'atmosfera e in parte emesso dagli stessi aerei, si condensa e congela attorno a piccole particelle emesse con i gas di scarico. Pur formandosi tutte allo stesso modo le scie aeree possono durare nel cielo o trasformarsi (mentre si dissolvono) per periodi di tempo assai diversi. Sia l'Amsa, l'associazione maremmana studio astronomici, che il 4º Stormo - sentiti in proposito - non hanno riscontrato fenomeni particolari. Va detto, però, che da qualche giorno (e fino a metà febbraio) è in corso sul Tirreno e sui nostri cieli un rischieramento di caccia F-16 della Royal Danish Air Force, di stanza alla base Baccarini. L'esercitazione, denominata Winter Hide 2011, è stata organizzata nell'ambito di un accordo bilaterale tra Italia e Danimarca allo scopo di ottimizzare l'addestramento avanzato al combattimento. Tra gli avvistamenti di ieri e l'esercitazione dei danesi potrebbe esserci un nesso? G.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google